Iscrizioni on line 2013 / 2014

Abbiamo raccolto qui di seguito le informazioni e i riferimenti relativi alle iscrizioni scolastiche per l’anno scolastico 2013 / 2014. Le iscrizioni al primo anno della scuola elementare, media o superiore potranno essere presentate solo on line su www.iscrizioni.istruzione.it dal 21 gennaio al 28 febbraio 2013.

Come fare in sintesi

Dal 21 gennaio p.v., sono aperte le iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado per l’Anno scolastico 2013-2014 con importanti novità. Le iscrizioni, infatti, come da circolare n. 96/2012 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, saranno online.

Ecco tutti i dettagli:

  • Date: le iscrizioni sono aperte dal 21 gennaio al 28 febbraio 2013
  • Modalità: la procedura deve essere espletata interamente online, nella sezione “Iscrizioni online” presente sul sito del Ministero (www.istruzione.it) previa registrazione della famiglia o direttamente al sito www.iscrizioni.istruzione.it.

Sarà cura del sistema “Iscrizioni on line” avvisare con una mail le famiglie circa l’avvenuta registrazione e inviare anche un codice di accesso per seguire in ogni momento l’iter della domanda.

IMPORTANTE: l’iscrizione online è obbligatoria per tutte le classi iniziali di corso ad esclusione della scuola dell’infanzia, delle scuole delle Province di Aosta, Trento e Bolzano, nonché di quelle in lingua slovena.

Il modulo finale compilato e inoltrato dalla famiglia, o dalla scuola per conto della famiglia, è indirizzato dal sistema direttamente alla scuola di destinazione. In seguito, il sistema comunicherà alle famiglie l’accettazione o il reinoltro della domanda ad altro istituto da loro indicato come preferito in subordine, fino a completamento della procedura di iscrizione.

Fonte: http://www.adiconsum.it/aree_tematiche/scuola/index.php?id=379&arg=46

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Circolari e aggiornamenti dal MIUR

Rassegna stampa

 

Auguri Presidente…

Ieri si è insediato il nuovo consiglio di Circolo. Sulla linea dei rapporti intercorsi con la nostra dirigente, in questi ultimi anni, non sono stato invitato a porgere i miei saluti quale presidente uscente. Fortunatamente, nonostante le resistenze iniziali e le battaglie che abbiamo dovuto fare, anche nel consiglio che ho avuto l’onore di presiedere, esiste questo sito che, molto democraticamente, mi permetterà di porgere i miei auguri e i dovuti ringraziamenti. Sono stati anni veramente difficili. Anni in cui ci siamo trovati a lottare contro una scuola: burocratizzata e ingessata da incompetenze a tutti i livelli. I tagli, le scarse risorse, la scarsa voglia di far emergere l’eccellenze del nostro istituto, le paure della nostra dirigenza, hanno reso vani gran parte degli sforzi che tutti abbiamo profuso: insegnanti, personale non docente e genitori. A questo nuovo consiglio, auguro: concretezza, forza e lungimiranza. Non conosco le insegnanti delle medie. Ma sono certo che sono un patrimonio dal quale non si vuole, ne si potrà prescindere. Le insegnanti che ho conosciuto e conosco sono di altissimo livello: morale e professionale. Ripartite da li. Sono certo che non polverizzerete il lavoro fatto sino ad oggi.

Grazie a tutte quelle persone che, non per diritto acquisito, non per forza, si sono prodigate all’interno del precedente Consiglio. A tutti quei volontari che hanno fornito il loro tempo, per cercare di rendere migliore la nostra scuola, per dare una educazione migliore ai nostri figli. Grazie a tutti voi. Vi porto nel cuore, e vi ringrazio per l’esperienza che mi avete fatto vivere.

Un ringraziamento particolare ed un augurio va a Marcello. Abbiamo condiviso tante cose, su altre eravamo meno d’accordo, ma ritengo che te sei il miglior Presidente a cui il nostro circolo potesse ambire. La tua competenza, la tua diplomazia, ed ora anche la tua esperienza, sono gli ingredienti per permetterti di far bene. In bocca al lupo, soprattutto a te.

Due parole di ringraziamente anche a Matteo. Non abbiamo proprio condiviso sempre tutto. Ci siamo anche scontrati con durezza a volte, ma ti rinnovo pubblicamente il mio ringraziamento per quanto hai fatto. Sei una risorsa preziosa per questa scuola. Continua così.

Grazie anche a tutti gli altri, genitori e insegnanti, con i quali ho condiviso momenti belli e anche brutti. Gioie, e angosce. Successi e anche fallimenti. Grazie soprattutto per avermi sopportato. So di non essere stato il miglior presidente di sempre, ma ce l’ho messa veramente tutta.

Tantissimi auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio. Al contrario di quello che si pensa, o che si dice, avete una responsabilità enorme. Vi auguro di poter essere messi nella condizione di far bene.

Un abbraccio a tutti e, di cuore, grazie e buon lavoro.

Alessandro Di Giulio

Un altro anno è passato…

Sarà che sto invecchiando, ma ogni anno che passa, ogni cosa che finisce mi fa scattare immediatamente la voglia di fare un bilancio. Ovviamente non essendo impazzito, e riferendomi al calendario Gregoriano, l’anno a cui faccio riferimento è quello scolastico. Chi mi conosce sa che, in ogni cosa che decido di fare,  metto sempre tutto me stesso; metto sempre tutta la passione di cui sono capace, a volte anche troppa.

Non mi ha mai spaventato lavorare, neanche lavorare tanto. Sono abituato. Ma sono anche una persona che ama vedere i risultati. Penso che la benzina che muove ognuno di noi sia, principalmente, il vedere la concretizzazione di un progetto, un percorso. Purtroppo questa esperienza a contatto con le istituzioni, mi lascia con un grosso rammarico. Quando ci penso ho un peso sullo stomaco, un nodo alla gola. Non sono riuscito a concretizzare neanche un terzo di quello che avevo in mente.

Ho sempre pensato che il contributo di persone motivate potesse essere di stimolo e di sprono ad altri. Insieme agli altri genitori del consiglio di circolo abbiamo lottato come matti, ma contro le istituzioni, che sono li da secoli, non si vince. Questa è la triste verità. Abbiamo dovuto combattere una mentalità obsoleta, e reticente; abbiamo dovuto discutere dell’ovvio perdendo tempo su temi che, in uno stato moderno (in una scuola moderna), dovevano essere superati 15 anni fa; ci siamo dovuti scontrare contro chi pensa che la scuola sia un feudo, e non la fabbrica delle menti di domani; caricarci sulle spalle chi pensa che la collaborazione abbia sempre un secondo fine. Questo continuo logorio, mi ha letteralmente sfiancato, e sinceramente sfiduciato.

Come in tutte le cose però, esiste anche un lato positivo. Esiste quell’ambito in cui si fanno delle belle conoscenze. In cui riesci a comprendere di quanta professionalità e quanta capacità inespressa possa esistere nelle persone. E allora valorizzi e comprendi tutto quel lavoro che fanno le insegnanti, tra mille difficoltà. E di come da un deserto che c’è intorno a loro, riescono a far crescere dei fiori, i nostri ragazzi. Ti accorgi di persone, di genitori fantastici, che per un bene comune: la scuola; lottano, s’impegnano, s’incazzano, fanno notte fonda davanti al pc per creare un sito (più fruibile di quello che la pubblica amministrazione dovrebbe mettere a disposizione), oppure passano mattinate a rispondere alle mille email che arrivano, sui problemi più disparati. E tutto questo non solo per amore dei propri figli, ma anche, e soprattutto, per quel senso civico che ognuno di noi dovrebbe avere.

Non è un segreto poi che reputo la verticalizzazione, e voglio che sia chiaro, un fatto non positivo per i nostri figli, ma solo un modo di applicare un ulteriore taglio alla scuola. Voglio voler pensare che questa rivoluzione, almeno inizialmente, sia stata pensata cercando di voler arrivare ad un modello di scuola moderna. Tra i progetti e la loro applicazione di mezzo c’è il mare. Gestendo come si sta gestendo questo delicatissimo passaggio, a tutti i livelli, non riesco a pensare a quale risultato si potrà avere. La modalità con cui si sta procedendo, soprattutto da parte del Ministero, è quella della navigazione a vista nella nebbia più fitta circondati da iceberg. Spero proprio che si riesca a portare la nave in porto.

Mi vorrei congedare da questi due anni di fatiche soltanto ringraziando tutti quelli con i quali ho avuto modo di lavorare, tutti quelli con cui ho sorriso, e con i quali mi sono arrabbiato, nessuno escluso. Mi auguro, con tutto il cuore, che chi verrà dopo di me, dopo di noi, in un momento così particolare: sia dal punto di vista sociale, che per la trasformazione che il nostro circolo sta subendo, riesca a dare quella forza propulsiva che occorre per fare bene. Buon lavoro…

Mensa scolastica: bilancio dell’anno trascorso

A conclusione dell’anno scolastico che sta volgendo al termine, e che mi ha visto per la prima volta membro della Commissione Mensa, è parso doveroso sia a me e che ai miei colleghi genitori, rendervi pubblicamente partecipi del lavoro di vigilanza che abbiamo svolto insieme quest’anno.

Per cercare di rendere al meglio le numerose sfaccettature che questo compito ha avuto per ognuno di noi cinque, abbiamo pensato che sarebbe stato meglio che ognuno le esponesse personalmente. E, per rendere il tutto più leggibile, abbiamo quindi scelto di porci alcune domande, e darci, come faceva un tempo Marzullo, altrettante risposte. Quel che ne risulta è una sorta di puzzle, da cui ognuno di voi potrà poi evincere un bilancio complessivo sul sevizio di vigilanza che abbiamo svolto nelle mense scolastiche comunali del nostro circolo didattico per l’anno 2011-2012.

Condividiamo qui, per il momento e per questioni di brevità, le mie risposte e quelle di Gianluca Mariotti. Nei prossimi giorni, seguiranno le altre degli altri genitori membri.

1. Cosa ti ha spinto a candidarti come rappresentante dei genitori per la commissione mensa?

Gianluca: Il motivo principale è stato quello di trovare risposta ai dubbi che avevo sulla qualità del cibo, ed anche alle molte chiacchiere che si facevano a scuola.

Ludovica: Principalmente mi ha spinto la voglia di capire meglio come funzionasse, come fosse gestito e da chi, il servizio della refezione scolastica dei miei figli. Sinceramente mi aspettavo di trovare un servizio più casalingo e alla buona, invece sono rimasta piacevolmente sorpresa dal grado di professionalità che ho riscontrato sia nel personale dirigente che in quello delle cucine.

2. Quali sono, secondo te, i punti di forza della refezione scolastica di Frascati e quali invece gli ambiti su cui ancora c’è da lavorare?

Gianluca: I punti di forza sono sicuramente l’ alta percentuale di alimenti biologici e la filiera corta che permette di avere un impatto ambientale limitato.

Ludovica: I punti di forza: approvvigionamento di moltissimi ingredienti biologici (il che, se si confronta con il Comune di Roma, che ha tolto il biologico dalle mense scolastiche…è un grande vantaggio da non sottovalutare!) e di filiera corta; la semplicità e la fluidità dell’organizzazione; l’alto grado di professionalità; l’igiene.
Il punto su cui mi piacerebbe poter lavorare nel prossimo anno sarà ottenere, nonostante le enormi difficoltà economiche in cui versano le casse comunali, il 100% dei prodotti biologici sui tavoli della mensa, includendo anche i latticini, per ora provenienti da filiera corta.

3. Secondo il tuo parere, come sono stati i rapporti della Commissione Mensa con il personale Cirfood, con la dirigenza della Refezione e con l’ufficio scuola del Comune?

Gianluca: Questo per me è stato il terzo anno in commissione quindi mi porto dietro la conoscenza e la stima reciproca costruita nel tempo. I rapporti sono ottimi soprattutto per quanto riguarda la disponibilità di tutti gli organi nel trovare soluzione alle varie necessità sorte negli anni.

Ludovica: Il rapporto con il personale mensa e con la responsabile è stato ottimo, abbiamo trovato sempre moltissima disponibilità all’ascolto delle richieste, dei dubbi e dei suggerimenti dei genitori. Inoltre sono sempre stati molto disponibili durante le nostre ispezioni a sorpresa e molto trasparenti nel renderci partecipi del loro operato, nonostante il carico di lavoro quotidiano. Durante le riunioni al Comune, i rapporti con la dirigenza comunale e con la Cirfood (la società che ha in appalto il servizio mensa) sono stati piuttosto schietti e molto collaborativi. Ho avuto davvero un’ottima impressione.

4. Come sono stati invece i rapporti con i tuoi colleghi della commissione?

Gianluca: Buoni; può migliorare la collaborazione anche se trovare momenti da dedicare esclusivamente alla mensa diventa sempre più difficile;

Ludovica:Ottimi! Certo, non sempre (io per prima) tutti noi siamo stati presenti alle riunioni al Comune, ma l’atmosfera nel gruppo è sempre stata molto collaborativa. Ho inoltre avuto l’ opportunità di imparare stando a diretto contatto con veterani come Gianluca e Lorena, che già da alcuni anni fanno parte della commissione e hanno quindi molta esperienza e rappresentano una memoria storica fondamentale.

5. Da quando fai parte della commissione mensa, la tua personale percezione del servizio di refezione scolastica è cambiato? In meglio o in peggio?

Gianluca: Totalmente cambiata in meglio, anche perchè verificare il servizio dall’interno mi ha tolto molti dubbi, ho potuto verificare l’impegno e la professionalità che viene messa in campo ed ho anche confrontato la qualità con altre mense che per motivi di lavoro ho frequentato negli anni.

Ludovica: E’ cambiata certamente. La mia opinione sulla mensa è nettamente positiva e sicuramente non mi sarei aspettata all’inizio tale qualità di servizio.

6. Quali sono le tue impressioni sulla qualità del servizio da parte dei bambini, delle maestre e anche, di rimando, dei genitori?

Gianluca: Ci sono pareri completamente diversi da ognuno dei frequentatori; dipende molto dall’educazione alimentare che si possiede sia per quanto riguarda i bambini ma anche e soprattutto degli insegnanti. Lascio perdere i genitori perchè non hanno nessun elemento per valutare la qualità della mensa…per farlo, il prossimo anno dovrebbero far parte della commissione. VENITE !!!

Ludovica:
A quel che ho visto durante le numerose ispezioni, per la maggior parte i bambini sembrano (al di là delle preferenze personali per un piatto invece che per un altro) gradire il servizio, così come le maestre, in special modo quelle dei miei figli (che ho interpellato più volte direttamente). Riguardo le opinioni dei genitori, per il prossimo anno, mi propongo di promuovere, ancora di più la trasparenza del servizio e, se sarà possibile, magari anche delle occasioni di incontro con la commissione e la dirigenza della mensa a cui potranno partecipare direttamente tutti i genitori. Ad ogni modo, invito gli inguaribili scettici e chi è interessato a sostenere l’impegno, a candidarsi per il prossimo anno nella commissione. Ne vale veramente la pena!

Istituto Comprensivo a Frascati, quale futuro?

Salve mi chiamo Nadia e sono la mamma di Alessandro che frequenta la III A a Villa Sciarra e di Arianna che frequenta la prima media alla scuola Tino Buazzelli di Frascati nel plesso di Via D’Azeglio (quello vicino al cinema Politeama).

Volevo sottoporvi una questione che a me sta molto a cuore, ossia la nascita dell’istituto comprensivo che, come saprete, prevede l’unione della scuola materna, elementare e media in un unico istituto; il secondo circolo di Frascati quindi sarà arricchito del plesso di via D’Azeglio.

Vorrei raccontarvi l’esperienza della prima media, perché dopo anni di lotte per ottenere il minimo indispensabile dalla scuola, ne ho piacevolmente scoperta una viva, funzionante e piena di attività extra scolastiche.

I professori, per la mia esperienza, ma anche quella di altri amici, sono molto preparati.

C’è la sezione ad indirizzo musicale, dove gli alunni selezionati tramite un test d’ingresso, studiano uno strumento a scelta fra il flauto traverso, il clarinetto, il pianoforte e la chitarra. Si tratta di una materia curriculare con voto in pagella. A fine anno ci sono i saggi e dalla seconda media si entra a far parte dell’orchestra della scuola.

Nelle ore pomeridiane si organizzano corsi gratuiti di ginnastica artistica, pallavolo, pallacanestro e i ragazzi vengono coinvolti nella preparazione di saggi e tornei (quest’anno, ad esempio, nell’ambito dei giochi studenteschi del Lazio siamo arrivati primi in una disciplina della ginnastica artistica).

Vengono anche svolti dei laboratori extra scolastici, a volte con la richiesta di un piccolo contributo, ad esempio laboratori teatrali, di cortometraggio, di poesia, di potenziamento della lingua straniera, ecc..

Il plesso di Via D’Azeglio è un edificio funzionale con laboratori nuovi e un bell’impianto sportivo, le classi sono molto luminose perché formate da una parete completamente costituita da finestre.

Ho pensato che meraviglia questa scuola ma poi, dopo pochi mesi, ecco che arriva l’istituto comprensivo e tutto si rimette in gioco; come andrà con i professori? Rimarranno o ci saranno dei cambiamenti? E la sezione musicale? Dove sarà collocata nel nostro circolo o in quello di Frascati 1? E tutte queste attività rimarranno?

Ecco perchè ho deciso di scrivere questo pezzo, per coinvolgere l’interesse di tutti, dirigente scolastica, maestre, professori e genitori, affinché questa scuola, che a me è parsa funzionante, rimanga tale! Dobbiamo sperare ed attivarci, se possibile, affinché la musica, lo sport, i laboratori rimangano anche nel futuro dell’istituto comprensivo.

Buona scuola a tutti

Nadia

Comitato, ma che festa!!!!

Nel pomeriggio di venerdì 25 maggio si è svolta nel parco di Villa Sciarra, la festa del Comitato Genitori.
Esperimenti, giochi, creatività e naturalmente pizza, dolci e bibite a volontà.
E sole! Finalmente un bel po’ di sole a colorire (anche troppo!) i visi dei bambini!

Questa è stata la ricetta per un divertente pomeriggio che molti di noi hanno scelto di condividere con il Comitato Genitori del 2° circolo didattico di Frascati.

In molti si sono chiesti del perchè di una festa distinta rispetto a Ri-creazione, la prossima mostra-evento a cura del nostro circolo didattico.

Non certo per prendere le distanze dalla scuola e dal personale scolastico, che tanta parte ha nella vita quotidiana dei nostri bambini e che avremo invece la gioia di festeggiare mercoledì 6 giugno dalle 14 sempre nel parco di Villa Sciarra e di cui parleremo ampiamente nei prossimi giorni.

Le ragioni sono in realtà altre e riguardano più strettamente le famiglie (genitori, figli, nonni) che gravitano intorno alla nostra scuola.

Allora, perchè una festa dei genitori?

– prima di tutto perchè,… da frascatani D.O.C. (acquisiti e non), di far festa, non ci si stanca mai!

– poi perchè i genitori hanno bisogno di occasioni per conoscersi, parlare, confrontarsi, senza l’ansia di dover scappare altrove. E per far questo, ogni occasione è buona!

– perchè i genitori hanno voglia di celebrarsi, celebrare il loro impegno e la volontà di tutti coloro che sacrificano ogni giorno parte del loro tempo lavorativo o familiare, per rendere, insieme alle nostre brave e coscienziose maestre, la nostra scuola un posto migliore dove veder crescere una nuova generazione di cittadini italiani.

– perchè è bello e importante poter spegnere la candelina del primo anno di vita del Comitato Genitori e dare il benvenuto alla neo-nata Onlus “Tutti pazzi per la scuola”.

– perchè è l’occasione per i genitori e per il comitato di guardarsi in faccia e fare il punto della situazione e del lavoro svolto sinora: dei loro successi e delle loro sconfitte.
Pronti ad alzare il livello dei loro obbiettivi per il prossimo anno.

– perchè i genitori ridono, scherzano, ballano… e sanno che non c’è fatica più dolce che dare il tutto per tutto per far crescere i propri figli in un ambiente scolastico sicuro, sano, stimolante, vivace e rispettoso delle diversità.

– perchè quei genitori che si preparano con i loro figli a fare il grande passo verso la scuola media, abbiano un modo concreto di salutare le famiglie che restano e di passare il testimone del proprio impegno civico alle nuove famiglie che stanno già arrivando nella scuola.

– perchè i genitori sperano che, guardandosi indietro quando i loro figli saranno ormai grandi, sentiranno di aver fatto tutto quello che era in loro dovere fare per il benessere dei propri bambini e della comunità scolastica di cui fanno parte.

– perchè i genitori bramano essere un esempio vivo, concreto e positivo per i propri figli.
Insegnando con fatti concreti che impegnarsi per cambiare lo stato delle cose che non vanno bene, anche se non è la ricetta per una vittoria sicura, è però l’unico modo per crescere veramente come individui e per presentarsi più forti davanti alla prossima sfida che si profila all’orizzonte.

Per questi motivi… e molti altri da scoprire ancora… grazie genitori!

…E ora, di nuovo tutti insieme a festeggiare la Ri-creazione!!!

Nuovo orario infanzia Villa Sciarra: comunicato del Comitato dei Genitori

Come noto, a partire dall’anno scolastico 2011-2012 l’orario della scuola dell’infanzia di Villa Sciarra è stato modificato ed uniformato a quello già vigente negli altri due plessi di Villa Muti e Vermicino.
L’orario d’ingresso è infatti stato anticipato alle ore 8.00 e quello di uscita alle ore 16.00.
Ciò ha naturalmente sollevato le obiezioni di alcuni genitori che hanno chiesto al CDG di parlare con la Dirigente Scolastica.
Interpellata, quest’ultima ha motivato la propria decisione con la necessità di dover conciliare la copertura oraria prevista delle otto ore con la drastica riduzione di organico ATA imposta dal ministero per l’anno scolastico in corso. In caso contrario la DS si troverebbe nella condizione di non poter più garantire l’orario completo per la scuola materna.
Si precisa comunque che, per chi si trovasse in difficoltà, è sempre assicurato il servizio di pre e dopo scuola.

Un concorso per la Cattedrale di Frascati



Lavori realizzati per il concorso dai bambini della Scuola dell’Infanzia di Villa Muti e Scuola Primaria di Villa Sciarra.


(Castellinews – Frascati – Attualità) – In occasione del quarto centenario della Cattedrale di Frascati, la Diocesi Tuscolana ha indetto tra le scuole pubbliche e private, dalle materne alle superiori, del territorio della Diocesi stessa, un concorso basato su un progetto di ricerca che ha inteso costituire un’occasione speciale di sapere e di saper fare. Di sapere: attraverso la considerazione sia del significato dottrinale, liturgico, caritativo, pastorale della Cattedrale in quanto tale, sia del significato, ruolo, importanza della Cattedrale di Frascati nel quadro culturale più vasto, in cui la Cattedrale stessa si colloca per le sue origini storiche e per la sua valenza artistica costituendo uno dei luoghi simbolo del territorio. Di saper fare: attraverso laboratori, nelle aree storico letteraria, grafico-artistica-fotografica, musicale e multimediale. Le scuole di tutti i Comuni del territorio diocesano hanno risposto con una ampia partecipazione, quasi totale, nell’ambito della scuola dell’obbligo.

Sarà aperta una mostra dei lavori presentati dalle scuole nei locali del
centro giovanile San Rocco a Frascati, nei giorni dall’11 al 15 maggio con il seguente orario:
da mercoledì 11 a venerdì 13 con orario 16:00 – 18: 30
e sabato 14 e domenica 15 con orario 10:00-12:00 e 16:00-18:30.

Sono stati messi in palio 16 premi, costituiti ciascuno da un videoproiettore, che saranno assegnati alle scuole, che avranno presentato i migliori lavori dei quattro ordini di scuole (materna, primaria, secondaria di I grado, secondaria di II grado) e nelle quattro aree di laboratorio proposte.

Fonte: Castellinews

Ulteriori informazioni sull’evento:
“Un concorso per la Cattedrale di Frascati – fino al 15 maggio

“Londra…Un Sogno?”

Prefazione. Alcuni alunni delle classi quinte di Villa Sciarra, accompagnati dalle maestre e dalla nostra Dirigente Scolastica, sono stati ospitati per una settimana all’inizio di Aprile, presso la Bisham School di Windsor & Maidenhaed, cittadina inglese situata a pochi chilometri da Londra e gemellata con Frascati. Le due scuole hanno già avuto modo di conoscersi ed avviare un proficuo scambio culturale e linguistico, già a partire dallo scorso anno, quando diciassette ragazzi della Bisham School, hanno visitato il nostro territorio e conosciuto più da vicino le tradizioni e le peculiarità della cittadina tuscolana. E’ allora con enorme piacere che pubblichiamo alcune impressioni “a caldo” della visita dei nostri ragazzi nella scuola inglese. Ma ciò che ci inorgoglisce maggiormente e che troviamo enormemente stimolante,  è che quest’articolo, con  freschezza e entusiasmo travolgenti,  è stato redatto proprio da una delle piccole-grandi partecipanti, Arianna Nemez! Godiamocelo tutto! 🙂

* * *

“LONDRA…UN SOGNO?”
di Arianna Nemez, 5ª B, Villa Sciarra

Il 4 aprile 2011, noi ragazzi delle classi 5ª A e B siamo partiti per un’emozionante avventura:

UNA SETTIMANA A LONDRAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!

All’inizio sembrava un sogno trovarsi in un aereo diretto a Londra…

Ma quando abbiamo sentito l’aereo decollare, e dopo una serie di pizzicotti sul braccio, senza ritrovarsi nel proprio letto, abbiamo capito che stavamo veramente andando a Londra.

Le esperienze vissute in quel posto sono state tante, come quella di trovarsi in cima alla ruota panoramica, o di parlare 24 ore su 24 in Inglese, cosi tanto da dire ancora adesso: “Sorry” o ”How much is it ?” e dopo ai genitori: “Ma costa solo 3 £!” al posto di tre euro!

Ma è stato importante anche il confronto tra l’Inghilterra e l’Italia. E tra le  due scuole  Bisham e Villa Sciarra.

Come il fatto di poter ritrovare uno zainetto in un Lunapark strapieno di gente, dopo una mezz’ora, nello stesso posto dove lo si era dimenticato… se fosse successo in Italia, in meno di 30 secondi non lo trovavi più!

Mentre per quanto riguarda il cibo beh… in questo caso …w l’Italia! Si può dire che hanno provato a fare la lasagna ma non era il massimo…  e poi quei panini con carne tritata piccante e verdure tritate come pranzo… certo non erano tanto adatti a noi che siamo abituati a prosciutto e salame !

Le scuole : ne vogliamo parlare ?!?

Lì un bel parco con giochi fatti da loro, una scuola bellissima anche dall’ esterno e non come la nostra che è tutta scritta sui muri, con un po’ di ghiaia, tre alberi e il parco è finito ! E’ vero che noi il parco ce l’abbiamo ma non ci portano praticamente mai ! Molti bambini di Villa Sciarra  hanno detto, alla vista della loro scuola : ”La nostra scuola in confronto sembra un centro anziani!!”

QUINDI ADESSO POSSIAMO SOLO DIRE :

GRAZIE  MAESTRE PER QUELLO CHE AVETE FATTO PER NOI E PER  AVERCI PORTATO IN QUESTO POSTO FANTASTICO!!!!!!!!!!!

Seminario “La Musica Educativa”

Come preannunciato in un precedente articolo, vi segnaliamo che il Maestro Giuseppe Sellari condurrà un seminario dal titolo “La Musica Educativa” sulla ricerca dello sviluppo dell’empatia e la prevenzione dei disturbi della voce in ambito prescolare.

L’iniziativa è rivolta a tutte le maestre e i genitori sia del Circolo didattico Frascati II (infanzia e primaria), sia dell’Istituto comprensivo “Don Milani” di Monte Porzio Catone, e si terrà il prossimo venerdi 13 maggio 2011 alle ore 17, presso le Scuderie Aldobrandini, Frascati.

Crediamo che sia un ottimo stimolo per noi tutti e un’occasione per conoscere meglio da vicino il metodo didattico che il Maestro e studioso Giuseppe Sellari  sta applicando durante gli incontri settimanali con i nostri figli.

Tale ricerca è stata condotta lo scorso anno presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata” e la Facultad de Ciencias de la Educacion dell’Università di Granada in collaborazione con la scuola dell’infanzia Villa Sciarra di Frascati e la scuola dell’infanzia “La trottola” di Monte Porzio Catone.

Programma:

  • 17:00 – Saluti
    • Paola Felicetti. Dirigente Scolastico. Circolo Didattico Frascati II
  • 17:15 – Relazione e Comunicazione in età prescolare
    • Giuseppe Sellari. Musicista, musicologo, pedagogista. Università degli Studi di Roma II “Tor Vergata”.