Curiosità, Ricerca e Irriverenza

Mostra e iniziative sulla lettura e letteratura per l’infanzia. Settima edizione.

Curiosità, Ricerca e Irriverenza è il titolo della settima edizione della manifestazione culturale dedicata alla lettura e letteratura per l’infanzia, che si svolgerà a Frascati dal 22 al 30 aprile 2013. L’inaugurazione è fissata per lunedì 22 aprile 2013 alle ore 16:00 presso l’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati con la presenza del regista Enzo D’Alò a cui sarà assegnato il premio alla carriera.

Scarica l’opuscolo dedicato al Premio alla Carriera al regista Enzo D’Alò: PremioAllaCarrieraEnzoDAlo.pdf

Scarica l’opuscolo con il programma dettagliato della manifestazione: CuriositaRicercaIrriverenzaFrascati2013.pdf

Commesso Viaggiatore – I guardiani della Torre di Londra

“Commesso Viaggiatore” è una idea della nostra maestra Loredana che ha voluto creare insieme a noi un modo per rappresentare i libri che leggiamo.

 Il nome ricorda quello di un venditore che viaggia tra i libri.

 La cosa bella di questa iniziativa è che impariamo ad esprimerci davanti a un pubblico (la nostra classe) e a collaborare tra di noi.

 CHE FATICA!!! La maestra mica ci aiuta!!!

Lo facciamo da soli riunendoci insieme agli amici, durante la ricreazione oppure a casa.

 

Noi rappresentiamo “I guardiani della Torre di Londra”

 

Il libro parla di tre ragazzi che diventano amici.

I protagonisti sono:

Forrest, il guardiano dei corvi

Ned, l’acchiappa ratti

Maddy, figlia di un ribelle scozzese

Infine:

Tuk, il corvo di Forrest

 

La storia si svolge nella torre del castello di Londra.

Un giorno, nella ordinata e un po’ troppo tranquilla esistenza di Forrest appare Maddy, la giovane figlia di un ribelle scozzese condannata a morte dalla Corona. Per salvarle la vita, Forrest, con l’aiuto dell’amico Ned e dell’inseparabile corvo Tuck, organizza un’evasione rocambolesca dalla fortezza più temuta e sorvegliata d’Inghilterra…

Noi vi presentiamo più in dettaglio i personaggi del libro tramite l’acrostico dei loro nomi.

Sara, Giulia, Jacopo e Marco della IVC

Fortunato chi assisterà alla nostra rappresentazione, per gli altri ci sono alcune foto del nostro lavoro….

Un libro sotto l’albero

Cari genitori,

nel farvi gli auguri di buone feste, vi invito alla lettura e alla riflessione dei seguenti articoli pubblicati dal Corriere della Sera e da La Repubblica, sulle modalità di lettura dei nostri bambini a seguito dei rilevamenti statistici dell’Iea, (International Association for the evaluation of educational achievement), l’Associazione internazionale per la valutazione del rendimento scolastico.

Mi sembra utile sottolineare l’importanza della promozione del libro e della lettura da parte della scuola e delle famiglie verso le nuove generazioni. La nostra scuola è da anni impegnata su questi temi, vedi per esempio:

  • L’iniziativa che si svolge ogni anno sulla lettura e sulla letteratura per l’infanzia svolta in collaborazione con il prof. Moretti, docente di Didattica della lettura presso l’Università Roma Tre, che come sapete vede le insegnanti impegnate nella lettura dei libri presentati.
  • L’adozione alternativa ai libri di testo nelle classi terze e quinte: ossia le insegnanti invece di adottare i libri scolastici elaborano una bibliografia ragionata di libri di qualità allo scopo di motivare i bambini alla lettura.
  • La presenza di biblioteche in ogni classe con attività ludiche e di riflessione critica sui libri letti.

Poichè durante le feste natalizie si è più disponibili a fare regali, non facciamo mancare un buon libro sotto l’albero, che risponda ai gusti dei vostri bambini e non ai vostri di adulti!

Molti auguri
Marialuisa Bagatella

Diversità, Speranza e Irriverenza

Mostra e iniziative sulla lettura e letteratura per l’infanzia. Sesta edizione.

Illustratori delle Collane Anicia Ragazzi

Cari genitori,
vi porto a conoscenza del programma della VI edizione della mostra e iniziative sulla lettura e la letteratura per l’infanzia che si terrà dal 5 al 12 marzo 2012 a Frascati.

Come sapete la nostra scuola è promotrice e protagonista di questo evento che con molte difficoltà siamo riusciti ad organizzare anche quest’anno.

E’ un’importante opportunità per i nostri alunni e i vostri figli di fare esperienze significative con autori ed illustratori per conoscere ed apprezzare meglio il mondo dei libri.

Anche quest’anno sarà allestita, presso la sala Nanomondo, la mostra Librincontro dedicata alle scienze sul tema della sostenibilità e la scienza. In concomitanza con gli incontri dedicati ai temi scientifici ci sarà: Il cielo in una scuola.

Durante il periodo di apertura della mostra si svolgeranno incontri e laboratori. Dal 6 al 10 marzo visite guidate al Planetario itinerante, a cura dell’Associazione Tuscolana di Astronomia che sarà montato nella palestra del Liceo classico M. T. Cicerone.

Spero possiate divulgare le iniziative e partecipare agli eventi. Sono a disposizione per qualunque altra informazione

Cari saluti,
Marialuisa Bagatella

Scarica l’opuscolo con il programma dettagliato della manifestazione: DiversitaSperanzaIrriverenzaFrascati2012.pdf

Librinfesta al Biblioparco: la resa dei conti!

Come tutti i giorni dopo……è arrivato il momento di fare i conti.

Prima di tutto vorrei ringraziare i veri protagonisti di questa festa: i bambini.

Poi chi ha ideato e organizzato questo evento: le insegnanti, e coloro che hanno partecipato. Ma soprattutto tutti quei genitori che volontariamente si sono resi disponibili affinché tutto questo avvenisse.

Grazie alla vendita dei lavori fatti dai bambini della nostra scuola durante l’anno scolastico ed a quella dei prodotti offerti gentilmente dai genitori, siamo felici di aver potuto dare il nostro contributo al progetto “Adotta un papà”.

Parte del ricavato sarà devoluto anche agli altri due progetti proposti, cioè “Miguel” e “Casa di Andrea” ma su questo vi darò notizie certe in seguito, insieme alle somme esatte devolute.

Ricavato mostra – mercato: Euro 1570
Ricavato merenda :              Euro  850
TOTALE :                             Euro  2420

Gianluca Mariotti

Maggio ha il profumo della fine della scuola

Maggio, maggio…..I ricordi di tanto tempo fa mi affiorano alla mente.

Un tempo remoto in cui andavo ancora a scuola. A Maggio arriva il caldo, l’estate si avvicina e i pomeriggi sono scanditi dalle lunghe tappe del Giro d’Italia.

Poi si cresce e le cose iniziano a cambiare: gli esami all’università e la frenesia del lavoro non lasciano che poco tempo per sentire l’inizio dell’estate, per godersi le pause e i paesaggi trasmessi in televisione durante le tappe.

A un certo punto arrivano i figli e maggio diventa il mese dell'affanno: una corsa ad ostacoli tra uno spettacolo, una prova, una comunione e un saggio.

Basta! Quest’anno si cambia……

Ho saputo, tra l’altro, che il 30 Maggio si organizza la FESTA DELLA SCUOLA nel Parco di Villa Sciarra.

Io ne approfitto e metto insieme un po’ di cose. Ecco cosa faccio:

  1. Mi prendo un giorno di ferie. E se il capo fa la faccia storta gli dico che il lavoro può aspettare.
  2. Scelgo un bel libro, accompagno le bimbe a scuola e mi fermo al Parco a leggere.
  3. Abbigliamento comodo e qualche cacciavite. Così aiuto le maestre a mettere in piedi la manifestazione e mi sento pure utile.
  4. Un bel panino (con la porchetta, credo). A maggio ci sta sempre bene.
  5. Il televisore no e neanche la radio. Tanto il Giro d’Italia sarà finito.
  6. Poi mi godo le mie bimbe che recitano e cantano.

Aaahhhhh!!!

Qualcuno viene con me?

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Donazioni alla Biblioteca scolastica

Allo scopo di incrementare le raccolte librarie della biblioteca scolastica si promuove la raccolta di libri che i genitori, volontariamente ma non obbligatoriamente, vorranno regalare alla scuola.

Perché donare un libro?

Regalo un libro per lasciare una traccia di me, di quello che mi piace e mi appassiona.

Regalo un libro alla Scuola per rafforzare la biblioteca.

Regalo un libro alla Scuola perché così, tramite le maestre, lo regalo a tutti i bambini.

Quando donare un libro?

In occasione della Festa di Fine anno sarà allestito un gazebo dove verranno raccolti i libri donati.

Quali libri donare?

  1. Acquistare uno dei libri a scelta tra quelli evidenziati nella bibliografia fornita dalle insegnanti
  2. Donare un proprio libro, ritenuto significativo.

Serve una dedica?

Certamente, per lasciare una traccia ai bambini del presente e del futuro delle nostre passioni.

Quale tipo di dedica?

Scritta nel libro, tramite un post-it, tramite una video dedica registrata con il telefonino.

Insomma fai tu.

Forza allora…….

Singolarmente o in gruppi o come classi, DONIAMO, DONIAMO, DONIAMO

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Librinfesta al Biblioparco – Festa di fine anno

Illustrazione tratta da "Le storie crescono sugli alberi"

Il 23 aprile si è celebrata la “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore”, istituita dall’UNESCO; poiché le attività relative si protrarranno per tutto il mese di maggio, la nostra Commissione Biblioteca ha proposto un’iniziativa di fine anno dal titolo

LIBRINFESTA AL BIBLIOPARCO

che si terrà Lunedì 30 maggio, dalle ore 9:30 alle ore 19:00, nel parco di Villa Sciarra, in collaborazione con il Comitato dei Genitori.

Tutta la scuola ha aderito e, di seguito, si è messa in moto la macchina organizzativa: si è svolta una riunione alla presenza del Dirigente Scolastico, del Presidente del Consiglio di Circolo, del Presidente ed altri membri del Comitato dei Genitori, delle insegnanti della Commissione Biblioteca. Nel corso dell’incontro sono state definiti i contenuti e le modalità organizzative della festa, che verranno sintetizzate in un volantino/invito che sarà distribuito a breve a tutti i genitori.

Nella giornata del 30 maggio saranno proposte (o riproposte) le attività effettuate dai bambini durante l’anno scolastico e saranno inoltre allestite delle mostre dei lavori eseguiti dai bambini durante la manifestazione ”Libertà, Precarietà, Irriverenza”, in collaborazione con le Associazioni: Officina delle Arti, Frascatimusica, Frascatiscienza, Associazione Tuscolana di Astronomia e la Biblioteca comunale dei ragazzi “Casa di Pia”.

Organizzati per fasce orarie, i bambini potranno consultare i libri della nostra Biblioteca, in vari “punti di lettura” tematici:

  • Grandi Autori per piccoli lettori: Dahl, Pitzorno, Rodari
  • Le Collane Anicia ragazzi
  • Lo Scaffale multiculturale, per un’Educazione alla Pace ed alla Cittadinanza
  • Leggiamo le Scienze
  • La Biblioteca “Casa di Pia”, dove la responsabile, Alessia Del Ciotto darà informazioni sulle modalità di iscrizione e sul funzionamento della biblioteca comunale.

Allo scopo di incrementare le raccolte librarie della biblioteca scolastica, sarà allestito un gazebo dove verranno raccolti i libri che i genitori, volontariamente, vorranno regalare alla scuola, secondo due modalità:

  1. Acquisto di un libro scelto tra le proposte bibliografiche fornite dalla Commissione Biblioteca
  2. Donazione di un proprio libro, ritenuto significativo, con dedica e, magari, presentazione ai bambini.

Contestualmente, nel pomeriggio dalle ore 16:30, avrà inizio la Mostra-Mercato a favore dell’Associazione “Per una civiltà dell’amore” nell’ambito del progetto ”Adotta un papà”. La festa proseguirà con musica e “gastronomia della casa”, che si potrà gustare in appositi stands, allestiti dai genitori. Il ricavato sarà sempre devoluto al progetto “Adotta un papà”.

Sarà presente inoltre un punto informativo del Comitato dei Genitori con lo scopo di pubblicizzare e diffondere la conoscenza delle attività realizzate nel corso dell’anno e promosse per il prossimo futuro.

La manifestazione avrà il Patrocinio del Comune, speriamo, quindi, di avere insieme a noi il Sindaco Stefano Di Tommaso.

In questo modo tutti – bambini, genitori, insegnanti, Istituzioni Scolastiche e Comunali – avremo modo di condividere quanto realizzato dalla scuola nel suo complesso, per chiudere l’anno all’insegna del Piacere di leggere e della Solidarietà, capisaldi della nostra Offerta Formativa.

Arrivederci a tutti i genitori, dunque, al 30 maggio nel parco di Villa Sciarra e… che il tempo ci assista!
Rosanna Catania

Leggi il programma dell’intera giornata

Le tasche delle mamme

Lo scrittore Alessandro Marcigliano ha modi cortesi e calmi, ma mostra il piglio sicuro di chi è avvezzo a parlare di fronte ad una platea ed ha una certa dimestichezza nel presentare al pubblico i proprio libri.

Le sue parole si rivolgono principalmente verso i bambini, seduti sulle prime file dell’auditorium delle Scuderie Aldobrandini. Accanto a lui ci sono: la maestra Maria Luisa Bagatella, che insieme alla maestra Rosanna Catania, sono i referenti della Biblioteca scolastica e che hanno curato e organizzato per la quinta volta la Manifestazione, e Patrizia Sorba, una donna dai modi simpatici e gioviali e dall’accento tipicamente sardo, membro dell’associazione genitori del 141° Circolo Didattico di Roma, che ha appena finito di presentare ai bimbi la mostra di illustrazioni, che è presente al piano inferiore delle Scuderie, per tutta la durata dell’evento.

Marcigliano, autore dei libri per ragazzi come “Il Cavalier Martin della Bisaccia”, “I due cuochi innamorati”, “Rosa, Rosa, Rosa”, “Il Cromolo”, “La casa Rosa”, “Leggende”, è nuovamente gradito ospite della manifestazione, per presentare il suo nuovo libro ”Le tasche delle mamme” edito da Anicia Ragazzi.

L’ autore ci parla prima un po’ di sé, e di come sia nata già da bambino in lui la passione dello scrivere, ma che in realtà si è concretizzata in scrittura per l’infanzia solo dopo la nascita dei suoi due figli, a cui raccontava storie inventate di suo pugno per addormentarli, ma che, colpa la malattia professionale del traduttore istantaneo quale egli è, dimenticava da un giorno all’altro.

Quindi il ricorso alla scrittura come necessità di “fermare” le storie e dar loro una forma più organizzata.

Poi, comincia a parlare del libro. Ma il libro, materialmente non c’è: non è ancora arrivato, lo si aspetta da un momento all’altro, fresco fresco di stampa.

Marcigliano legge da un foglio la trascrizione della filastrocca, ma poi il libro finalmente si palesa e per un attimo lo scrittore torna bambino, toccando e carezzando con gioia e avidità, quel piccolo tesoro appena finito di stampare.

Dalla copertina e da alcune pagine interne, intravediamo i bagliori dei colori e delle forme dell’illustratrice Alessandra Cimatoribus, con cui lo scrittore ha da anni un collaudato sodalizio.

E l’autore trova il modo di raccontarci anche come sia nata questa collaborazione: da una sorta di “folgorazione sulla via di Damasco”: Alessandro, già scrittore di libri per ragazzi e appassionato di letteratura per l’infanzia, trova in libreria un piccolo libro illustrato dalla disegnatrice di Spilimbergo e decide di rintracciarla per sottoporle una sua storia e proporle una collaborazione.

E così, vista la particolarità del cognome e forte della sicurezza di non imbarcarsi in un’impresa troppo ardua, rintraccia la madre tramite l’elenco telefonico e riesce a incontrare e conoscere Alessandra.

Le tasche delle mamme” è un piccolo libro, che testimonia bene l’idillio di questa collaborazione: le illustrazioni di Alessandra Cimatoribus, come in un contrappunto musicale, rinforzano e echeggiano la pienezza di immagini già contenute nei versi di Marcigliano e permettono ai piccoli lettori (anche di età pre-scolare) di ritrovare nei disegni ciò che è scritto, non attraverso un semplice rimando strettamente lineare (parola-disegno), ma tramite quello che si può definire come il principio fondante dell’equivalenza, ovvero l’essere fedeli allo spirito e non alla lettera del testo, per rendere ad esso la giustizia che realmente merita.

La granulosità delle illustrazioni, che tutti noi abbiamo avuto modo di vedere dal vivo negli originali esposti alla mostra e che in parte, ovviamente, si perde (come intelligentemente ha sottolineato un bambino) nella piattezza della stampa, è il risultato della sapiente mescolanza tra gli inconfondibili disegni e i fantasiosi collage e ben si fonde con la ricchezza semantica della scrittura di Marcigliano.

“Le tasche delle mamme” racconta del mondo sotteso e contenuto nei corpi vestiti delle mamme, vere e proprie Deae ex machina di risorse infinite di oggetti curiosi e ridonanti di emozioni, contenuti nelle tasche dei loro cappotti, accappatoi, parannanze, vestiti d’ufficio o da sera.

Le mamme, sembra suggerirci il libro, sono per antonomasia votate a contenere: oggetti, emozioni, ricordi e affetti.

Ma anche a testimoniare la magia soggiacente questo ironico percorso a ritroso nella memoria materna, volto a rintracciare la carica emotiva e affettiva degli oggetti e capace inoltre di inventare nuovi inesplorati orizzonti e cieli limpidi, in cui i bambini possano volare liberamente, da soli, senza timore di perdersi o cadere.

E qui ritorna il tema caro a Marcigliano della necessità di non nascondere o reprimere nei bambini emozioni forti come la paura e la tristezza, che di per sé non sono negative, ma possono anzi rivelarsi un prezioso stimolo per la crescita di ogni bambino.

Come Marcigliano dichiara in alcune interviste estrapolate dai quaderni didattici, sempre editi da Anicia Ragazzi :

La vita, anche quella dei bambini, non è sempre allegra, e non credo che lo si debba nascondere. Bisogna però trovare un modo perché dalla tristezza nasca qualcosa di positivo che ci permetta di affrontarla meglio.” […]

O ancora, specificatamente sulla paura: “Le paure si sconfiggono affrontandole, come ha fatto Agnese nel libro. Io, in particolare, avevo paura del fuoco, che poi ho vinto da grande facendo il pompiere durante il mio servizio militare.”[…]

L’autore, si è poi divertito ad organizzare un simpatico quiz letterario: i bambini, divisi in due squadre, sono stati invitati, tramite alcuni indizi sapientemente scritti in rima, a indovinare di quale fiaba o racconto si trattasse.

E infine, per la gioia di ogni bimbo, una dedica speciale dell’autore sulla propria copia del libro.

Libro che poi, saggiamente, i bimbi hanno ricacciato, svelti e sicuri, nella grandi tasche delle proprie mamme.

L’emozione di una festa

L’inizio della manifestazione era prevista per le ore 16, ma già dalla mezz’ora precedente, una lunga fila di genitori e di bambini si è accalcata sulla ripida scala d’ingresso dell’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini, in attesa di poter entrare e accaparrarsi un ambitissimo posto, essendo prevedibile che la sala non riuscisse a contenere tutti i genitori e i familiari dei 140 e più bambini, già precedentemente arrivati direttamente da scuola. E c’era già chi armeggiava per poter conquistare una sedia per la suocera, o chi non sapeva dove sistemare il passeggino con la bambina appena addormentata.

Di certo, dicevano alcuni, è un azzardo indire un’ inaugurazione di lunedì pomeriggio, con il daffare che si ha. C’è chi ha dovuto prendere un permesso dal lavoro, chi si è scapicollato per acchiappare il treno in corsa e arrivare in orario perchè ha “Promesso!” che sarebbe stato presente.  Senza contare che per alcuni era già stata una gran conquista trovare un parcheggio e gli spicci sufficienti per pagare il biglietto fino al tardo pomeriggio.

Ma, in barba a tutto questo e con la sfacciata arroganza tipica dei suoi 5 anni di vita, la manifestazione si è presa una libertà grandiosa. Quella libertà di non essere perfetta, di non seguire sempre pedissequamente ( o almeno così a noi è sembrato)  un copione già scritto; situazione del tutto inaspettata per le nostre coscienze ormai assuefatte dal mezzo televisivo e del tutto incapaci di distinguere il sentimento della noia dalla necessità di confrontarci, a volte, con la qualità della pazienza.

E  forte di quella precarietà d’animo che solo il contatto quotidiano con il mondo dell’infanzia, così ancora gioiosamente imprevedibile agli occhi di noi adulti, può regalare,  ha dimostrato,  con la sfrontata irriverenza tipica dei bambini che non possono che essere se stessi (grazie a Dio!) in qualsiasi situazione essi si trovino, che la passione e l’emozione sono gli strumenti necessari e irrinunciabili per poter parlare ai bambini di libri, di lettura, di musica e di cultura e per poter trasmettere loro il valore dell’imparare, sempre e comunque, a qualsiasi età, ogni giorno della propria vita.

Ed è questo che piace a noi genitori, abbarbicati stretti dentro quella sala: in quella confusione, in quel guazzabuglio di voci, risate, saluti, chiacchere e capricci, abbiamo assaporato la gioia di sentirci parte attiva di un evento, che ci ha coinvolti.

Come genitori, ci sentiamo di dire che ci piace questo modo di condividere un pomeriggio feriale del “non so se faccio in tempo… ma cercherò di esserci”, di fare tardi per la cena, ma col cuore leggero di aver speso bene in termini qualitativi il nostro tempo, di aver contribuito a scrivere in parte la storia emotiva e i ricordi dei nostri figli, insieme a loro, anche nell’ambito della scuola.

Ci piace intravedere una sincera eccitazione e una schietta contentezza nel viso emozionato della nostra Dirigente Scolastica, così come non finiremo mai di ammirare finche campiamo,  lo sguardo limpido e appassionato delle maestre, felici e fiere di esserci almeno quanto i loro alunni. E la festa e l’ innata ironia di quei bambini di seconda che, cappello da cuoco in testa,  consegnano ai fratellini e alle “autorità”, i loro buonissimi biscotti fatti a mano.

Ci stupisce la commossa concitazione del Sindaco e la preziosa e impagabile dignità di quelle docenti che, per presentarsi a noi tutti, per prima cosa si mettono a livello di bambino.

Ci piace quel maestro al pianoforte elettrico e il suo sorriso attento, rivolto come in un abbraccio verso i suoi piccoli coristi. E ci piace enormememente la scelta di quei canti: dolci, spiritosi e finalmente rispettosi del linguaggio e delle differenti emozioni dei bambini. Così come ci commuove profondamente ascoltare in silenzio (ora sì!) le voci di quei cori,  in cui riconoscere nettamente, in mezzo a tanti, quel timbro familiare. O di intravedere l’ eccitazione istintiva nei modi anche di coloro che … sembrano proprio far finta di niente!

Ci emozioniamo nel sentirci circondati dalle pareti tappezzate dai colori e dalle scenografie realizzate dai bambini, che orgogliosamente ci portano per mano spiegandoci e illustrandoci quelle storie inventate da loro a partire dal racconto di una fiaba.

E sicuramente, ci piace la voglia di fare di noi genitori. La nostra voglia di esserci, di scambiarci opinioni e di superare il criticismo fine a se stesso, per condividere qualcosa di concreto e tangibile che fa bene a tutti e arricchisce ognuno.

Ci piace, insomma, poter dire che anche noi siamo stati “presenti” con i nostri figli e con quelle persone a cui serenamente li affidiamo ogni giorno e con cui i nostri bimbi condividono tanta parte delle loro giovani vite.

Ci piace tutto questo. Perchè dimostra, nuovamente, come la scuola sia ancora una volta, appassionatamente, la Scuola di noi tutti.


Una piccola galleria fotografica di alcuni lavori realizzati dai bambini ed esposti nell’auditorium delle Scuderie Aldobrandini, Frascati.
Libertà, Precarietà e Irriverenza
. Quinta edizione della manifestazione culturale dedicata alla lettura e letteratura per l’infanzia.