Scuolabus a Villa Sciarra e sicurezza: missione impossibile?

Venerdì 1 Giugno 2012 si è riunita l’Assemblea dei Genitori del circolo didattico, per discutere principalmente del problema della sicurezza relativa al transito degli scuolabus sotto al tunnel attraverso il quale si accede nel cortile interno del plesso di Villa Sciarra.
Qui è possibile leggere il resoconto dell’Assemblea.
Tutte le proposte avanzate, quella della cooperativa La Goccia, quella di alcuni genitori e quella del Consiglio del Comitato Genitori, potranno essere discusse, integrate e migliorate nel Forum, nella discussione relativa.
Terminato un periodo di discussione, effettueremo una votazione e la proposta finale sarà portata ad una riunione in Comune, con, speriamo, tutti gli enti interessati.

Ebbene si! Quest’anno faccio parte della Commissione Mensa!

Sono entrata a far parte di questo gruppo di 5 genitori del nostro circolo didattico che hanno il compito di controllare la qualità della refezione scolastica dei nostri bambini.

Gianluca Mariotti e Lorena Margnelli mi hanno coinvolto in questa nuova avventura e devo subito ringraziarli per la grande opportunità: ormai loro sono dei veterani della commissione e ciò si evince sin da subito dai rapporti schietti e cordiali che hanno sia con l’ufficio comunale preposto che, soprattutto, con il personale che gestisce le mense dei vari plessi.

Li ringrazio perchè, da appassionata di cucina naturale e biologica (a detta di mio marito anche un bel po’ bacchettona!)  mi permettono di capire meglio cosa mangiano i nostri bambini e qual’è la qualità delle materie prime e degli approvvigionamenti.

Così mercoledì scorso, insieme a Dominga D’Ambrosio, un’altra neofita della Commissione, che quest’anno comprende anche un’altra mamma, Marta Covi, siamo state introdotte da Gianluca al nuovo compito che la commissione prevede.
Perciò, senza preavviso, ci siamo recati alla scuola dell’infanzia Villa Muti durante l’orario del pasto e, successivamente al primo turno della mensa della primaria di Villa Sciarra.

La mattina, dopo l’entrata dei bambini, avevamo già effettuato un sopralluogo a Villa Sciarra e conosciuto la responsabile della mensa, la signora Letizia, che, con i suoi modi affabili e risoluti, ci aveva presentato il personale al momento presente, il cuoco (a cui non abbiamo mancato di portare i complimenti da parte dei nostri bambini per le sue famose lasagne che, a quanto pare battono in gusto quelle casalinghe) e ci aveva mostrato, in un ambiente perfettamente ordinato e pulito,  le attrezzature e i prodotti pronti per il consumo quotidiano e settimanale.

Avevamo anche visionato al piano inferiore i frigoriferi e i congelatori e verificato le date di scadenza e preso nota di molte etichette di confezionamento che risultavano tutte perfettamente in regola.

Inoltre, Gianluca mi ha fatto pervenire alcune tabelle di capitolato dei prodotti alimentari forniti dalle ditte alla scuola e sono rimasta piacevolmente colpita dall’elevatissimo numero di prodotti biologici forniti alla scuola (dal pane alla carne, al pesce, alla pasta, alla frutta e verdura, alla maggior parte dei latticini, all’olio e all’aceto, alle uova pastorizzate e così via).

Soprattutto mi ha colpito il fatto che nella maggior parte dei casi la richiesta di capitolato per cibi di qualità convenzionale, sia stata superata nelle offerte durante le gare d’ appalto, da forniture invece biologiche. Va a finire che i miei figli mangiano più sano a mensa che a casa!

Un altro dato importante che ho rivelato è che la cucina di Villa Sciarra, che abbiamo visto all’opera sia durante le preparazioni che durante i pasti, serve le mense di tutto il Comune di Frascati, ovvero le scuole sia del 1° che del 2° circolo.

Quindi ben 8 plessi scolastici (Villa Muti, Villa Sciarra, Vanvitelli, Dandini, Villa Innocenti, A. M. Lupacchino, Cocciano, e Cisternole) cioè un enorme numero di pasti al giorno, che sono spesso divisi in doppi turni e che sono dislocati in diverse zone comunali e a diversi orari.
Dunque un bell’impegno!

Io che entro nel panico se ho più di 8 persone a pranzo, sono rimasta stupita, nonostante il grande traffico di pentole e vassoi, dall’estrema calma e tranquillità che regnava in cucina. Davvero ammirevole.

Durante il pasto delle tre classi di infanzia di Villa Muti abbiamo avuto modo di assaggiare una minestra di pasta e patate che ho trovato davvero buona, anche a detta dell’elevato numero di piatti vuoti e richieste di seconde porzioni che ho potuto personalmente constatare sia a Villa Muti che a Villa Sciarra. Non male per una minestra, non credete?

Nel plesso di Villa Muti, il pasto è caratterizzato da una rassicurante atmosfera casalinga e viene servito direttamente nelle classi di appartenenza dalla dolce e sorridente Simona, addetta alla mensa, e coadiuvato a buon bisogno dalle maestre che si prodigano senza indugio ad aiutare i più piccoli.

A Villa Sciarra si respira un’atmosfera sicuramente diversa, perchè i bambini sono molti di di più, tanto da essere  divisi in due turni (prime e seconde ore 12.30 e terze, quarte e quinte all’1 e 30), ma nonostante questo, tutto ci è sembrato scorrere senza alcun intoppo.

Abbiamo assistito alla preparazione delle tavolate, rigorosamente divise per classi, con tovagliato, bicchieri, tovaglioli, posate e piatti monouso. Questi ultimi sono riempiti direttamente al tavolo dal personale addetto, a meno dei bambini con particolari restrizioni alimentari che trovano invece al loro posto un piatto confezionato e sigillato precedentemente in cucina e su cui viene apposto il nominativo dell’alunno.

Il prosciutto cotto servito per secondo quel giorno, è quello di una famosa marca di grande distribuzione e che probabilmente a molti di noi è capitato di assaggiare, mentre un piccolo appunto può essere fatto sul gradimento generale delle carote crude che, seppur sopravanzasse di molto la quantità minima per cui segnalare un basso gradimento, a mio parere non è stato particolarmente apprezzato da molti.

Bisogna però anche aggiungere per onestà intellettuale, che il consumo di verdura cruda da parte dei bambini è sicuramente un argomento caldo per molte famiglie (almeno nella mia!) e a dire la verità nella nostra esperienza familiare, i miei figli mangiano più verdura cruda a scuola che a casa.
Anzi, a pensarci bene…chissà che il cuoco non mi possa dare qualche dritta?

Per quanto riguarda le quantità e le temperature dei cibi caldi serviti, nulla da eccepire, anche perchè a detta di Gianluca sono in linea con gli standard dietetici della Asl.

Inoltre un’altra considerazione prettamente “da mamma“: tutti i bambini mi sono sembrati sereni e tranquilli, e nonostante l’atmosfera comprensibilmente vivace che regnava nella mensa, ognuno di loro pareva mangiare con i propri tempi e nel rispetto di quello degli altri.
Alcune maestre inoltre si sono attardate con alcuni alunni un po’ più lenti e hanno loro permesso di finire il pasto regolarmente.

Per concludere, quindi, direi che il primo contatto diretto con la refezione scolastica è stato per mio conto, notevolmente positivo.
Direi che anzi ha sopravanzato le mie personali aspettative da “bacchettona” e mi ha sicuramente tranquillizzato!

L’affabilità del personale inoltre, mi fa ben sperare che, qualora in futuro si verificassero dei disguidi o volessimo apportare dei suggerimenti, ci possa essere un ampio margine propositivo e di dialogo.

Ora aspetto che la Commissione sia convocata al Comune per la prima riunione mensile, su cui vi aggiorneremo sicuramente.

Nel frattempo….buon appetito bambini!!!

Nuovo orario infanzia Villa Sciarra: comunicato del Comitato dei Genitori

Come noto, a partire dall’anno scolastico 2011-2012 l’orario della scuola dell’infanzia di Villa Sciarra è stato modificato ed uniformato a quello già vigente negli altri due plessi di Villa Muti e Vermicino.
L’orario d’ingresso è infatti stato anticipato alle ore 8.00 e quello di uscita alle ore 16.00.
Ciò ha naturalmente sollevato le obiezioni di alcuni genitori che hanno chiesto al CDG di parlare con la Dirigente Scolastica.
Interpellata, quest’ultima ha motivato la propria decisione con la necessità di dover conciliare la copertura oraria prevista delle otto ore con la drastica riduzione di organico ATA imposta dal ministero per l’anno scolastico in corso. In caso contrario la DS si troverebbe nella condizione di non poter più garantire l’orario completo per la scuola materna.
Si precisa comunque che, per chi si trovasse in difficoltà, è sempre assicurato il servizio di pre e dopo scuola.

Un concorso per la Cattedrale di Frascati



Lavori realizzati per il concorso dai bambini della Scuola dell’Infanzia di Villa Muti e Scuola Primaria di Villa Sciarra.


(Castellinews – Frascati – Attualità) – In occasione del quarto centenario della Cattedrale di Frascati, la Diocesi Tuscolana ha indetto tra le scuole pubbliche e private, dalle materne alle superiori, del territorio della Diocesi stessa, un concorso basato su un progetto di ricerca che ha inteso costituire un’occasione speciale di sapere e di saper fare. Di sapere: attraverso la considerazione sia del significato dottrinale, liturgico, caritativo, pastorale della Cattedrale in quanto tale, sia del significato, ruolo, importanza della Cattedrale di Frascati nel quadro culturale più vasto, in cui la Cattedrale stessa si colloca per le sue origini storiche e per la sua valenza artistica costituendo uno dei luoghi simbolo del territorio. Di saper fare: attraverso laboratori, nelle aree storico letteraria, grafico-artistica-fotografica, musicale e multimediale. Le scuole di tutti i Comuni del territorio diocesano hanno risposto con una ampia partecipazione, quasi totale, nell’ambito della scuola dell’obbligo.

Sarà aperta una mostra dei lavori presentati dalle scuole nei locali del
centro giovanile San Rocco a Frascati, nei giorni dall’11 al 15 maggio con il seguente orario:
da mercoledì 11 a venerdì 13 con orario 16:00 – 18: 30
e sabato 14 e domenica 15 con orario 10:00-12:00 e 16:00-18:30.

Sono stati messi in palio 16 premi, costituiti ciascuno da un videoproiettore, che saranno assegnati alle scuole, che avranno presentato i migliori lavori dei quattro ordini di scuole (materna, primaria, secondaria di I grado, secondaria di II grado) e nelle quattro aree di laboratorio proposte.

Fonte: Castellinews

Ulteriori informazioni sull’evento:
“Un concorso per la Cattedrale di Frascati – fino al 15 maggio

Seminario “La Musica Educativa”

Come preannunciato in un precedente articolo, vi segnaliamo che il Maestro Giuseppe Sellari condurrà un seminario dal titolo “La Musica Educativa” sulla ricerca dello sviluppo dell’empatia e la prevenzione dei disturbi della voce in ambito prescolare.

L’iniziativa è rivolta a tutte le maestre e i genitori sia del Circolo didattico Frascati II (infanzia e primaria), sia dell’Istituto comprensivo “Don Milani” di Monte Porzio Catone, e si terrà il prossimo venerdi 13 maggio 2011 alle ore 17, presso le Scuderie Aldobrandini, Frascati.

Crediamo che sia un ottimo stimolo per noi tutti e un’occasione per conoscere meglio da vicino il metodo didattico che il Maestro e studioso Giuseppe Sellari  sta applicando durante gli incontri settimanali con i nostri figli.

Tale ricerca è stata condotta lo scorso anno presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata” e la Facultad de Ciencias de la Educacion dell’Università di Granada in collaborazione con la scuola dell’infanzia Villa Sciarra di Frascati e la scuola dell’infanzia “La trottola” di Monte Porzio Catone.

Programma:

  • 17:00 – Saluti
    • Paola Felicetti. Dirigente Scolastico. Circolo Didattico Frascati II
  • 17:15 – Relazione e Comunicazione in età prescolare
    • Giuseppe Sellari. Musicista, musicologo, pedagogista. Università degli Studi di Roma II “Tor Vergata”.

Progetto “Vivere il Cantiere”

Salve,

sono un genitore e volevo informare anche tutti voi che una settimana fa, all’insaputa di tutti noi genitori, delle maestre e del dirigente scolastico, nella scuola materna “Villa Sciarra” è partito il “progetto, VIVERE IL CANTIERE” realizzato, senza chiedere contributi extra ai già tartassati genitori, dal Comune di Frascati.

Il progetto punta a far vivere ai nostri figli l’esperienza di un vero e proprio cantiere, ma il luogo designato non è una semplice aula dove i bimbi giocano, disegnano o lavorano in genere (che già sarebbe grave), ma la mensa scolastica!!!

È si…i vostri figli mangiano tranquillamente in un cantiere edile, con polvere, residui di colla e stucchi, odore di tinteggiatura e quant’altro si possa immaginare in un cantiere in atto….l’unica consolazione, almeno questo, durante il pranzo non ci sono gli operai.

A questo punto mi chiedo come mai chi ha programmato i lavori non ha pensato al disagio che avrebbero creato ai nostri figli e alle maestre e non ha avuto l’accortezza di posticipare i lavori di appena 10 giorni inizio delle vacanze pasquali.

Tiritiritera: giocare a fare teatro

A partire dal 14 gennaio scorso, ha preso il via il progetto didattico “Tiritiritera” proposto dalla “Associazione “DIRITTI… & rovesci ONLUS” per la scuola dell’Infanzia Villa Muti.

Gli incontri,  della durata di un’ora per classe,  si stanno svolgendo il venerdì nelle rispettive aule, all’interno dell’orario scolastico.

La quota per il periodo gennaio – maggio è di 40 euro totali per ogni bambino, scontato, qualora fossero presenti fratelli o sorelle nelle altre sezioni di Villa Muti.

L’iniziativa Tiritiritera è stata suggerita alle maestre di Villa Muti dalle colleghe della scuola dell’ infanzia Villa Sciarra che, fino allo scorso anno, si sono avvalse della stimolante collaborazione dell’associazione, riscuotendo sempre ottimi risultati didattici.

Lo strumento pedagogico del teatro, secondo anche quanto scrive Francesca Moretto, referente organizzativa e docente del corso, è infatti efficacissimo per sviluppare e rafforzare le competenze necessarie all’ espressione emozionale, all’ evoluzione psicomotoria, alla funzione simbolica, alla socializzazione e al superamento delle distanze culturali e di sviluppo.

In questo senso, come genitori, appoggiamo in pieno l’iniziativa e stiamo notando un particolare feedback positivo da parte dei nostri figli, che si sentono incentivati attraverso il ” gioco della rappresentazione” a superare i condizionamenti sociali e a dar sfogo ad una modalità espressiva primaria,  già troppo spesso, aimè, incasellata nelle forme del “dover essere” e del “dover fare”.

Ecco che allora il teatro può diventare il modo attraverso il quale mettersi in gioco senza timori di essere giudicati e diventa uno strumento didattico fondamentale per le stesse le maestre (presenti in classe durante ogni incontro), che hanno così la possibilità di conoscere i propri alunni in una situazione anomala ripetto alla normale vita scolastica e altresì l’occasione di osservare i bimbi da una prospettiva diversa e amplificata, sia per quanto riguarda l’approccio e la risposta del singolo bambino, che le relazioni dei bimbi tra loro.

Inoltre  il progetto ben si inserisce come completamento delle attività didattiche preesistenti, che, come sappiamo, le maestre di Villa Muti progettano ed elaborano con attività interclasse divise, per competenze necessarie,  a seconda della tre diverse fasce di età.

Per conoscenza, ecco il documento, in formato pdf, che l’Associazione “DIRITTI … & rovesci ONLUS” ha fatto pervenire alla scuola, in cui sono esaurientemente illustrati gli scopi, il percorso, gli obiettivi e le aspettative della felice iniziativa.

Fonte: http://scuolattivamente.org/wp-content/uploads/2011/02/Tiritiritera2011_light1.pdf
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Villa Muti in gita al Colosseo

Mercoledì 16 febbraio, la Scuola dell’Infanzia di Villa Muti,  si recherà in gita scolastica al sito archeologico del Colosseo.

Il gruppo delle tre classi del plesso, avrà due accompagnatori di eccezione: dei “veri” centurioni romani, che scorteranno i bambini e le loro maestre sin dal piazzale della scuola fino alla conclusione della visita.

La partenza è prevista per le ore 8:30 e comprenderà una breve sosta prima dell’inizio della visita, per consumare una lauta merenda a base di pizza bianca frascatana. Mentre, dopo il ritorno a scuola, all’incirca verso l’una, sarà attivo il regolare servizio mensa.

La gita è stata concepita come naturale prosecuzione e compimento del progetto interclasse che le maestre di Villa Muti stanno portando avanti dall’inizio dell’anno scolastico, incentrato sulla vita, i costumi e le usanze della antica civiltà romana.

Come molti genitori e nonni ben sapranno, da alcuni anni i progetti didattici della scuola dell’ infanzia Villa Muti sono concepiti all’insegna della conoscenza, scoperta e valorizzazione delle radici storiche e territoriali dell’area dei Castelli Romani.

Nello specifico, questo progetto è stato in special modo apprezzato dai bambini di Villa Muti che, con il loro vitale entusiasmo e la loro spontanea curiosità, hanno risposto in maniera particolarmente sentita ai diversi stimoli didattici che le maestre hanno elaborato tra loro preliminarmente e che spaziano dalle arti figurative, a quelle plastiche, a quelle emulative/comportamentali.

Rimaniamo quindi in attesa di conoscere direttamente dalle voci dei nostri piccoli studiosi, le loro impressioni sulla visita.

E magari, la prossima volta, saranno direttamente loro a scortarci e ad illustrarci le meraviglie del Colosseo!