Adotta un papà nel Sud del mondo – Mercatino Natale 2018

Il mercatino di solidarietà “Adotta un papà nel Sud del mondo” allestito  domenica 16 dicembre 2018 dall’Istituto Comprensivo di Frascati nella passeggiata di Frascati è stato un successo!

Gli 805 euro raccolti grazie ai manufatti realizzati dagli alunni  dell’Istituto contribuiranno al progetto “A.A. Tchiad – Alfabetizzazione e Assistenza ai bambini del Chiad” coordinato dalle Suore Francescane Angeline.

Sperimentazione nuova viabilità parco di Villa Sciarra

Ieri martedì 8 ottobre 2013, il Comune ha invitato i rappresentanti del Comitato dei Genitori, la dirigente scolastica e la direttrice dei servizi generali amministrativi dell’Istituto Comprensivo di Frascati (Via Don Bosco), per illustrare un nuovo piano di gestione della viabilità e dei parcheggi all’interno del parco di Villa Sciarra.

All’incontro erano presenti per il comune di Frascati, il sindaco Stefano Di Tommaso, l’assessora Armanda Tavani, il consigliere comunale Franco D’Uffizi, la dirigente del III settore Maria Grazia Toppi, per la scuola la D.S. Paola Felicetti e la D.S.G.A. Giovanna M. Ruberto, per il comitato dei genitori, il presidente Luca Giarratana, Filippo Foti, Gianluca Mariotti e Matteo Quintiliani.

Il consigliere D’Uffizi ha illustrato i nuovi criteri che verranno applicati in via sperimentale a partire dal prossimo lunedì 21 ottobre 2013 per un periodo di qualche settimana, al termine del quale si valuteranno i benefici prospettati, anche in funzione di possibili ricadute positive sulla viabilità circostante su Via Don Bosco e Via Fontana  Vecchia, e le eventuali nuove criticità che potranno venire a crearsi.

In attesa di comunicazioni ufficiali, anticipiamo qui di seguito i punti salienti della nuova regolamentazione sperimentale al fine di rendere partecipi tutti prima della loro attuazione.

Viabilità

  • Il sottopassaggio (il “tunnel”) che permette l’accesso al giardino brecciato di Villa Sciarra sarà esclusivamente pedonale.
  • Gli scuolabus transiteranno, tramite un opportuno percorso circolare, nel piazzale antistante il cancello del sottopassaggio.
  • I bambini che usufruiscono del servizio di scuolabus saranno accompagnati dal personale assistente dal sottopassaggio fino all’entrata della scuola. Viene raccomandato a tutti di dare precedenza e facilitare il passaggio dei bambini dello scuolabus e di non sostare a lungo nel sottopassaggio.
  • A tutti gli altri pedoni, dopo essere entrati dal primo cancello d’accesso al piazzale superiore, verrà richiesto di raggiungere il sottopassaggio tenendosi sulla sinistra del piazzale, così da non incrociare gli scuolabus in manovra.
  • Potranno accedere al piazzale superiore solo i veicoli, oltre che con opportuno permesso comunale, con all’interno bambini o accompagnatori con difficoltà di deambulazione.

Parcheggi

  • I parcheggi dopo la curva dell’aula Nanomondo saranno destinati ai veicoli del personale che lavora nei plessi di Villa Sciarra (Infanzia, Primaria e Secondaria di secondo grado), identificati da un opportuno contrassegno.
  • Il parcheggio adiacente la segreteria sarà accessibile a tutti. Attenzione: chiusura prevista ore 17:00.
  • Nel piazzale superiore saranno disponibili 4 posteggi con contrassegno invalidi.

Come comitato dei genitori ci siamo resi disponibili a cooperare, innanzitutto sperando che tale sperimentazione riesca effettivamente ad offrire un maggior benessere diffuso, ma soprattutto rimanga finalmente da esempio di come le risoluzioni dei problemi dovrebbero essere affrontate, ovvero attraverso il confronto e la collaborazione delle parti.

Per concludere, i rappresentanti del comitato dei genitori saranno i portavoce ufficiali di eventuali suggerimenti migliorativi o critiche funeste. Rimaniamo quindi in attesa di vostri commenti in quest’articolo oppure all’indirizzo e-mail ccg@scuolattivamente.org .

Forse si può

Sindaco e Dirigente ScolasticoForse si può cambiare il mondo
cominciando dalle piccole cose,
Forse si può dimostrare a noi stessi
di poter essere delle persone migliori,
Forse si può arrivare molto lontano
fidandoci gli uni degli altri.

Forse si può;
e allora pensiamo tutti all’inaugurazione delle aule informatiche avvenuta ieri alla Primaria di Villa Sciarra e Vanvitelli, come una piccola tangibile prova di cambiamento.

Forse si può;
e allora impariamo tutti a contribuire da oggi con idee e proposte a valorizzare ciò che abbiamo, piuttosto che rimpiangere ciò che ancora manca.

Forse si può;
non dimenticando mai che la SCUOLA siamo noi in tutte le sue componenti strutturali ed umane.

L’inaugurazione di due aule informatiche fortemente volute da tempo è quindi qualcosa di speciale.

Forse possiamo pensarla così.

Commesso Viaggiatore – I guardiani della Torre di Londra

“Commesso Viaggiatore” è una idea della nostra maestra Loredana che ha voluto creare insieme a noi un modo per rappresentare i libri che leggiamo.

 Il nome ricorda quello di un venditore che viaggia tra i libri.

 La cosa bella di questa iniziativa è che impariamo ad esprimerci davanti a un pubblico (la nostra classe) e a collaborare tra di noi.

 CHE FATICA!!! La maestra mica ci aiuta!!!

Lo facciamo da soli riunendoci insieme agli amici, durante la ricreazione oppure a casa.

 

Noi rappresentiamo “I guardiani della Torre di Londra”

 

Il libro parla di tre ragazzi che diventano amici.

I protagonisti sono:

Forrest, il guardiano dei corvi

Ned, l’acchiappa ratti

Maddy, figlia di un ribelle scozzese

Infine:

Tuk, il corvo di Forrest

 

La storia si svolge nella torre del castello di Londra.

Un giorno, nella ordinata e un po’ troppo tranquilla esistenza di Forrest appare Maddy, la giovane figlia di un ribelle scozzese condannata a morte dalla Corona. Per salvarle la vita, Forrest, con l’aiuto dell’amico Ned e dell’inseparabile corvo Tuck, organizza un’evasione rocambolesca dalla fortezza più temuta e sorvegliata d’Inghilterra…

Noi vi presentiamo più in dettaglio i personaggi del libro tramite l’acrostico dei loro nomi.

Sara, Giulia, Jacopo e Marco della IVC

Fortunato chi assisterà alla nostra rappresentazione, per gli altri ci sono alcune foto del nostro lavoro….

I magnifici quattro

“Giochiamo con la caserma dei Vigili del Fuoco?”. Questa è la richiesta ancora frequente di mio figlio di 5 anni da quando, per il suo terzo compleanno, ha ricevuto in regalo questo gioco con tanto di autopompa, scala telescopica, personaggi in miniatura, compreso di sommozzatori!

E’ uno di quei giochi, seppur moderni, in grado di proiettare i bambini nella leggenda, sia perché il ruolo rivestito dai Vigili del Fuoco nella società è quello di tutelare la sicurezza delle persona dalle avversità della natura, sia perché, giustamente, è inutile negare che nell’immaginario collettivo, figuriamoci poi in quello di un bambino, l’attenzione va soprattutto alle gesta eroiche che, a discapito della propria incolumità fisica, i vigili si trovano a compiere durante le loro operazioni di salvataggio.

La capacità di affrontare ed essere in grado di domare una delle paure più intime ed ancestrali dell’uomo come quella del fuoco, e di sfidare le mille ed imprevedibili insidie da esso derivanti, facilita l’accostamento della moderna figura del vigile del fuoco, a distanza quasi di un millennio, al mito del cavaliere. Egli è sempre allerta, notte e giorno, volontario, sfida fiamme, altitudini, “rischi indicibili e traversie innumerevoli“, per proteggere l’ambiente e le persone. Allena il suo fisico costantemente, tiene in ordine e pronto il suo equipaggiamento, la sua armatura, il suo scudo.

Posso quindi solo immaginare l’emozione che mio figlio ha potuto provare nel trovarsi su una reale autopompa dei Vigili del Fuoco o nell’assistere ad una vera esercitazione di controllo delle fiamme. Una gita indimenticabile di cui ancora oggi, a distanza di quasi due mesi, mi racconta nuovi particolari e sensazioni provate. La visita alla caserma dei Vigili del Fuoco di Capannelle a Roma è stata svolta all’interno del progetto didattico dal titolo  “I magnifici quattro“, condotto nel plesso di Villa Muti. Per attirare e canalizzare la naturale curiosità dei bambini, le insegnanti, durante l’intero anno scolastico, si sono avvalse di alcuni accattivanti espedienti narrativi e di suggestive ambientazioni, che si sono poi concluse con il rituale dello “spettacolo di fine anno”.

E’ per me difficile descrivere l’emozione che ieri ho provato come genitore, nel veder rappresentato dai nostri piccoli figli-attori-danzatori, la messa in scena dell’interazione degli elementi fondamentali dell’origine dell’esistenza umana: la terra, l’acqua, l’aria ed il fuoco – i magnifici quattro appunto! Le insegnanti, Maestre con la “M” maiuscola, durante il corso di questi brevi, fondamentali ed intensi anni della vita dei nostri figli, hanno saputo (a mio modesto parere di genitore e che riscontro direttamente da mio figlio) trasmettere ed indurre, per mezzo di drammaturgia e scienza, le conoscenze e le abilità che consentono ai nostri figli di riprodurre ed elaborare direttamente la fisicità dei fenomeni, ma soprattutto, di interiorizzarla, rendendo proprie e personali, le esperienze di osservazione, verifica, scoperta, adattamento e controllo dell’ambiente naturale che li circonda.

Desidero quindi, per il congedo del mio secondogenito dalla scuola dell’infanzia, manifestare ed indirizzare pubblicamente un ringraziamento speciale a tutto il corpo docente, forza trainante per l’educazione e l’istruzione dei nostri figli. Ma è solo un arrivederci, con l’augurio che il mio terzogenito, nonostante le attuali avventate politiche di gestione scolastiche dedite (a mio avviso) esclusivamente al mero risparmio economico, abbia comunque l’opportunità e il privilegio di incontrare la professionalità, la dedizione ed il sorriso di insegnanti soddisfatti e gratificati.

Ri-creazione!!!

Ci siamo!
Mercoledì 6 giugno 2012 dalle ore 15 nel parco di Villa Sciarra è di nuovo festa!

Le scuole dell’infanzia Villa Sciarra, Villa Muti e Vanvitelli e le primarie di Villa Sciarra e Vanvitelli insieme a tutte le insegnanti del 2° circolo didattico, invitano tutti i genitori, gli amici e i parenti a alla mostra-mercato Ri-creazione!!!

Un evento ricco di appuntamenti, di cui i genitori già avranno potuto conoscere il contenuto grazie all’opuscolo che è stato rilasciato ai bambini nel corso delle scorse settimane. Ma, per saperne di più e accontentare anche i più curiosi, abbiamo chiesto di parlarcene a Maria Luisa Bagatella, storica insegnante della primaria del plesso di Villa Sciarra, che da molti anni, insieme alle altre sue colleghe, concepisce e organizza a nome della scuola questo tipo di eventi e manifestazioni didattiche.

Maestra Bagatella, ci parli meglio di Ri-creazione, di cosa tratterà più specificatamente?

“Si tratta della festa di fine anno scolastico, che come lo scorso anno rappresenta un momento conclusivo nel quale esporre alcuni lavori svolti con i vostri figli e salutare tutti, dando appuntamento al prossimo anno scolastico.
Come scritto nel volantino distribuito a tutti i genitori, i nostri punti di forza sui quali riteniamo si debba concentrare la scuola è l’educazione alla cittadinanza attraverso la conoscenza che dovrebbe aiutare lo sviluppo della consapevolezza di sè, degli altri e del mondo nel quale si vive. A tale proposito la nostra scuola è impegnata in particolar modo nello sviluppo del piacere di leggere e dell’educazione scientifica, anche attraverso le molte collaborazioni messe in atto negli ultimi anni: Università Roma Tre; Cattedra di Didattica della lettura, Prof. Giovanni Moretti; Frascati Scienza, che con i suoi ricercatori ci aiuta ad arricchire le conoscenze scientifiche dei nostri alunni.
Tutte collaborazioni svolte gratuitamente nella nostra scuola.”

Il titolo Ri-creazione, mi fa pensare principalmente a due concetti, uno legato nello specifico alla scuola, allo svago e l’altro invece all’ambiente, al riciclaggio.

“Si, il titolo di quest’anno Ri- Creazione al Biblioparco associa proprio questi concetti e quelli della nostra offerta formativa di cui parlavo prima.Tutte le classi sono state coinvolte in un percorso scientifico di conoscenza relativa allo sviluppo ambientale (tema cardine su cui, da anni, siamo impegnati ad organizzare percorsi didattici) e in particolar modo sullo smaltimento dei rifiuti e sul riciclaggio, anche in funzione del nuovo servizio di smaltimento dei rifiuti messo in atto dal Comune di Frascati. Gli alunni hanno preparato con gli insegnanti degli oggetti realizzati con materiali di riciclo da esporre e destinare alla raccolta di fondi per i progetti di solidarietà a cui aderisce la scuola, in particolare Adotta un papà.

Inoltre ci sarà la presentazione del libro “L’orecchio verde di Gianni Rodari”, di Stefano Panzarasa. Sarà presente l’autore,che ci allieterà con la sua musica, insieme ai nostri alunni che si alterneranno sul palco per cantare brani del cd allegato al libro.

E noi genitori, possiamo darvi una mano?

Certo, siete i benvenuti! E chiunque voglia e possa, può venire mercoledì sin dalla mattina a darci un aiuto.
Per tutti gli altri…ci vediamo nel pomeriggio a partire dalle ore 15!”

Istituto Comprensivo a Frascati, quale futuro?

Salve mi chiamo Nadia e sono la mamma di Alessandro che frequenta la III A a Villa Sciarra e di Arianna che frequenta la prima media alla scuola Tino Buazzelli di Frascati nel plesso di Via D’Azeglio (quello vicino al cinema Politeama).

Volevo sottoporvi una questione che a me sta molto a cuore, ossia la nascita dell’istituto comprensivo che, come saprete, prevede l’unione della scuola materna, elementare e media in un unico istituto; il secondo circolo di Frascati quindi sarà arricchito del plesso di via D’Azeglio.

Vorrei raccontarvi l’esperienza della prima media, perché dopo anni di lotte per ottenere il minimo indispensabile dalla scuola, ne ho piacevolmente scoperta una viva, funzionante e piena di attività extra scolastiche.

I professori, per la mia esperienza, ma anche quella di altri amici, sono molto preparati.

C’è la sezione ad indirizzo musicale, dove gli alunni selezionati tramite un test d’ingresso, studiano uno strumento a scelta fra il flauto traverso, il clarinetto, il pianoforte e la chitarra. Si tratta di una materia curriculare con voto in pagella. A fine anno ci sono i saggi e dalla seconda media si entra a far parte dell’orchestra della scuola.

Nelle ore pomeridiane si organizzano corsi gratuiti di ginnastica artistica, pallavolo, pallacanestro e i ragazzi vengono coinvolti nella preparazione di saggi e tornei (quest’anno, ad esempio, nell’ambito dei giochi studenteschi del Lazio siamo arrivati primi in una disciplina della ginnastica artistica).

Vengono anche svolti dei laboratori extra scolastici, a volte con la richiesta di un piccolo contributo, ad esempio laboratori teatrali, di cortometraggio, di poesia, di potenziamento della lingua straniera, ecc..

Il plesso di Via D’Azeglio è un edificio funzionale con laboratori nuovi e un bell’impianto sportivo, le classi sono molto luminose perché formate da una parete completamente costituita da finestre.

Ho pensato che meraviglia questa scuola ma poi, dopo pochi mesi, ecco che arriva l’istituto comprensivo e tutto si rimette in gioco; come andrà con i professori? Rimarranno o ci saranno dei cambiamenti? E la sezione musicale? Dove sarà collocata nel nostro circolo o in quello di Frascati 1? E tutte queste attività rimarranno?

Ecco perchè ho deciso di scrivere questo pezzo, per coinvolgere l’interesse di tutti, dirigente scolastica, maestre, professori e genitori, affinché questa scuola, che a me è parsa funzionante, rimanga tale! Dobbiamo sperare ed attivarci, se possibile, affinché la musica, lo sport, i laboratori rimangano anche nel futuro dell’istituto comprensivo.

Buona scuola a tutti

Nadia

La mia esperienza del Progetto Comenius

Mercoledi 11 Aprile, nella sala “Nano Mondo” della nostra scuola, alle ore 16.30 c’è stato l’incontro con i bambini tedeschi e i loro genitori per l’avvio del progetto Comenius. Tale iniziativa prevedeva l’ospitalità di 15 bambini e bambine tedeschi di età compresa fra i 10 -12 anni presso famiglie italiane della nostra scuola per un periodo di due giorni e due notti. Di giorno questi ragazzi hanno frequentato le attività didattiche offerte dalla nostra scuola insieme ai loro coetanei italiani presso la classe IV E, e nel pomeriggio i ragazzi tedeschi venivano accolti presso le abitazioni delle famiglie ospitanti. La nostra famiglia ha avuto l’opportunità di accogliere due bambini di 10 anni, Nills e Robert che hanno fatto subito amicizia con i nostri figli Francesco ( 9 anni) che frequenta la IV E e Andrea (11 anni) di I media. La lingua non è stata un ostacolo: il gioco del calcio ha subito favorito un’intesa formidabile e la nostra cagnolina Wendy è stata inserita di diritto nei giochi che via via si sono succeduti all’aria aperta; per fortuna il maltempo ci ha concesso una tregua proprio i due giorni di permanenza dei nostri piccoli ospiti. La sera a tavola l’appetito non è mai mancato e il morale è sempre stato alto con tante risate fra un boccone e l’altro. Sembrava proprio che questi ragazzini si conoscessero da sempre. L’esperienza è pienamente riuscita: c’è stato un vero scambio di vita fra i nostri figli con questi bambini del Nord Europa: ci hanno raccontato come vivono, cosa fanno come sport, dove vanno in vacanza e come si spostano nelle loro città. Uno dei bambini va a scuola in bicicletta. Insomma abbiamo potuto sperimentare un momento di fratellanza fra bambini di diverse lingue e culture, ma i veri maestri sono stati loro.

Roberto Paoloni

Tutti insieme per il futuro dei nostri figli

Salve a tutti,

volevo fare un riassunto della presentazione, che si è svolta nell’assemblea del Comitato dei Genitori del 23 novembre scorso, riguardo l’ipotesi di costituzione di una ONLUS.

L’idea di creare una Onlus è nata dall’esigenza di realizzare progetti all’interno della scuola per migliorare le condizioni strutturali e didattiche dei nostri figli, sempre non sostituendosi alla scuola o al comune ma cercando di affrontare in maniera sinergica le problematiche.

  • L’Onlus è Una organizzazione non lucrativa di utilità sociale, e tra i vari tipi di ONLUS quella che più ci rispecchia è l’Organizzazioni di Volontariato (OdV) perché i soci devono fornire prestazioni personali a titolo assolutamente gratuito e in modo spontaneo e rispetto alle altre Onlus ha maggiori agevolazioni fiscali si fase di costituzione che in seguito.
  • L’OdV è una Onlus di diritto.
  • Per esistere deve essere formata da almeno 3 soci: Presidente , Vice-Presidente , e consigliere.

Le Onlus hanno la possibilità di usufruire del 5xMille , facciamo un po’ di calcoli per capire di cosa stiano parlando:

  • Reddito del contribuente pari a 17500€ lordo ( circa 1000€ al mese netti)
  • Ritenuta Irpef di circa 5000€ (aliquota del 29%)
  • 5xMille pari a 25€
  • Gli alunni del 231 circolo sono circa 650
  • Solo un genitore versa il 5 per mille alla Onlus
  • 25×650 = 16.250 €
  • 25×300 = 7.500 € ipotesi di solo 300 donatori
  • 25×100 = 2.500 € ipotesi di solo 100 donatori

Va da se che se si riesce a coinvolgere anche nonni, fratelli, zii, amici e più ne ha più ne metta la cifra aumenta considerevolmente. Bisognerà sensibilizzare più possibile. Va chiarito che i contribuenti che non avranno scelto di destinare tale 5 per mille ad un’associazione specifica, non compilando lo spazio sulla propria dichiarazione dei redditi, destineranno automaticamente tale quota allo stato.

Un’altra possibilità di reperire fondi è quella di creare dei progetti che presentatati ad enti come la regione , provincia comune o fondazioni stanziano dei soldi per la realizzazione di essi. Un ulteriore fonte è quella di reperire sponsor come Banche , etc..

Quali sono i passi per costituire una ONLUS ?

  • Si realizza uno statuto ed un atto costitutivo a norma della legge vigente (legge 266)
  • Si presenta la documentazione all’agenzia delle entrate
  • Contestualmente si richiede l’attribuzione del codice fiscale dell’associazione (OdV)
  • Si presenta una relazione al Registro regionale delle ass. di volontariato
  • Si attende la delibera della Regione Lazio che attesti la conformità della documentazione con validazione dell’associazione ( a questo punto si è un’ associazione di fatto)
  • Attribuzione del codice regionale che rende l’associazione effettiva
  • Con il codice di registro regionale ci si iscrive alla lista del 5xMille.

Sia in fase di costituzione che in fase di gestione si farà riferimento al Centro Servizio Volontariato (CeSV ) che fanno questo di mestiere e tutto in maniera gratuita. Organizzano anche stage su come reperire i fondi.

I costi

  • Un marca da bollo da 16,41 € per la presentazione dei documenti all’Agenzia dell’Entrate.
  • Almeno il 50% dei soci devono aver un’assicurazione ( costo assicurazione circa 8 -10 €)
  • Costo di apertura e Gestione di un Conto Corrente intestato alla OdV circa 80 € annui (conto no profit alla posta)
  • Libri ( contabile , dei soci , delle assemblee )
  • Insomma circa 160 € totali.

Infine come ultima cosa ma non meno importante è la sede della OdV che può essre anche la casa di un socio o un locale dove vengono tenuti i documenti ben custoditi della OdV.

Vale la pena intraprendere questo progetto per dare un futuro migliore a nostri figli e alla scuola, elemento fondamentale nella crescita di ognuno e per dare un esempio di volontà, passione e partecipazione!

ALLEGATO: Presentazione in formato pdf

Notte Europea dei Ricercatori 2011

Torna a Frascati la Notte Europea dei Ricercatori. Visite guidate, spettacoli, esperimenti, giochi, incontri, exhibits, dibattiti, in un grande fermento di pubblico e di addetti ai lavori. Per aprire a tutti le porte della ricerca e per incidere nella realtà il segno indelebile della scienza. Così, Il 23 settembre 2011 sarà una Notte davvero speciale. Tutti potranno osservare da vicino e “toccare” la scienza, conoscere il suo linguaggio e vedere svelati i suoi più affascinanti “segreti”. I grandi centri di ricerca della zona dei Castelli (e non solo) apriranno a tutti le loro porte e i ricercatori accompagneranno il pubblico all’interno dei numerosi laboratori.

Anche nella settimana precedente saranno numerose le iniziative correlate alla Notte, gli incontri nelle scuole e gli spettacoli rivolti ai più giovani. La manifestazione, ormai alla sesta edizione, è voluta dalla Commissione Europea, e organizzata dall’Associazione Frascati Scienza insieme ai maggiori Istituti di Ricerca Italiani.

L’evento, che ha l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla ricerca scientifica, ha una grande portata simbolica. Si svolgerà, infatti, come negli anni precedenti, in contemporanea in oltre 300 città di più di 30 Paesi europei e dell’area mediterranea.

L’area di Frascati rimane protagonista indiscussa, rappresentando, da oltre 50 anni, il centro di importanti attività di ricerca di livello internazionale. Tanto da essere da molti definita la città della scienza.

Per il programma dettagliato dell’iniziativa clicca qui.

Per accedere direttamente alla pagina delle prenotazioni clicca qui.
Per prenotarsi bisognerà:
– inserire nome, cognome e un indirizzo email valido (per la conferma)
– scegliere gli eventi e gli orari delle visite a cui si intende partecipare
– confermare tramite il link ricevuto per e-mail.

Basterà presentare la stampa della convalida e un documento per partecipare alla visita prenotata.