Una bella sorpresa

Parliamo ogni giorno di cosa non va nella scuola, dei tagli a risorse umane e a strumenti di crescita educativa che mettono in pericolo il diritto allo studio dei nostri figli.

Vorrei parlarvi, invece, di come l’Istituto Comprensivo di Frascati sia oramai una bella realtà!

Ci eravamo lasciati a giugno con dubbi e paure per il destino dell’Istituto Tino Buazzelli, plesso Via d’Azeglio, con una migrazione di docenti verso altri Istituti, con la possibilità di perdere la sezione musicale, con l’impressione che il nostro Istituto fosse condannato a diventare una scuola di “seconda categoria”.

A settembre sono iniziate regolarmente le lezioni ed abbiamo trovato un corpo docente al completo, la sezione musicale ancora attiva, un Piano dell’Offerta Formativa (POF) arricchito con nuovi progetti come il coro, il laboratorio artistico, il potenziamento delle lingue comunitarie con l’introduzione del tedesco, nuovi sport all’interno del Centro Sportivo.

Dimostrando passione, competenza e professionalità, i pochi insegnanti “storici” del plesso, insieme al nuovo dirigente scolastico, hanno di fatto “ricostruito” l’organizzazione scolastica lavorando duramente, rimettendosi in gioco hanno dato fondo a tutta la loro esperienza, trainando i nuovi docenti nominati e formando con loro un team efficiente e produttivo.

Grazie per questa “bella sorpresa”.

Il motore della scuola

E’ passato un altro consiglio d’Istituto, e come al solito, il giorno dopo, è tempo di considerazioni. A memoria, non mi ricordo che si sia mai indetta un’intera assise per parlare del POF. Il Piano dell’offerta formativa, è il motore di una scuola. E sentire raccontare tutti i meccanismi di questo motore da chi li ha costruiti, prodotti, assemblati, è stato decisamente utile.

Ieri erano presenti, oltre a tutti i membri del consiglio di circolo, tutti gli insegnati con incarichi di funzioni strumentali, ma anche genitori, e non solo quelli con incarichi nel comitato genitori. Ritengo che sia stato molto bello poter apprendere dalle parole dei docenti tutto il lavoro profuso per la “nostra” scuola. In alcuni visi poi, traspariva l’emozione che spesso loro notano nei loro alunni.

Di solito il POF veniva illustrato dalla Dirigente, commentando delle slides stampate. Ieri abbiamo sentito illustrate ugualmente slides, ma con il commento di chi sta mettendo “anima e cuore” per far si che la nostra scuola abbia quel valore aggiunto che tutti auspichiamo. Mi auguro che questo spirito di reciproca collaborazione, possa continuare e, non solo, crescere con il tempo.

Sono convinto che iniziando ad ottenere qualche risultato, lo spirito, ed anche le persone coinvolte possano aumentare. Ieri sera, guardando mio figlio negli occhi, mi sono sentito felice di averlo iscritto a Villa Sciarra. Avrei voluto raccontargli tutta la riunione, ma forse si sarebbe addormentato dopo tre minuti, mi sono limitato a dirgli che: nella sua scuola, nei prossimi mesi, succederanno grandi cose. Ne sono convinto.

Nelle mille difficoltà che in questo momento la nostra scuola, ma più in generale tutto il mondo dell’istruzione, sta subendo, ieri sera ho avuto la conferma che per ottenere l’eccellenza nel “nostro” circolo basterà veramente poco, se continueremo tutti a lavorare con questo piglio e questa determinazione. Grazie di cuore a tutti.

Pericolo: ancora tagli alla Scuola

Ieri pomeriggio, le insegnanti hanno organizzato una meravigliosa presentazione sull’Offerta Formativa del nostro circolo didattico. Noi genitori abbiamo avuto modo, nelle tre ore di esposizione, di capire meglio e apprezzare appieno il lavoro su cui si fonda il P.O.F. Dai contenuti esposti e dai risultati raggiunti, sono apparse evidenti la professionalità e la passione profuse dal corpo docente e dalla dirigenza, nonostante si stia verificando oramai da tempo una progressiva riduzione di risorse concesse alla scuola pubblica.

La nostra Dirigente ci ha inoltre informato riguardo la difficile gestione che si è venuta a creare in merito ad un ulteriore taglio delle dotazioni organiche del personale docente nella scuola primaria per il prossimo anno scolastico 2011/2012.

Come genitori di bambini frequentanti la scuola pubblica siamo preoccupati per molti motivi:

  • L’aumento degli alunni per classe anche in presenza di alunni disabili, contestualmente all’eliminazione delle ore di compresenza e alla riduzione delle ore di sostegno (vedere anche la nuova legge sulla dislessia), mina alla base la possibilità di recuperare didatticamente e accogliere in modo dignitoso le situazioni di difficoltà e svantaggio.
  • La quasi eliminazione del personale dedicato al solo insegnamento della lingua inglese, nonostante gli slogan, nei fatti impoverisce l’attività didattica sulla lingua straniera.
  • L’utilizzo, al loro posto, degli insegnanti abilitati anche all’insegnamento della lingua inglese crea disparità enormi fra bambini che vedranno nelle loro classi sempre le stesse due maestre e bambini che rischiano di dover condividere una delle due insegnanti con molte altre classi.
    In questo modo i bambini perderanno una delle due figure di riferimento, subendo la frammentazione dell’insegnamento.
  • La modifica dei meccanismi di calcolo dell’organico per le classi prime, pur nella apparente limitatezza (cosa saranno mai 4 ore di meno), genera una riduzione del numero complessivo di maestre presenti nella scuola.

Come genitori osserviamo preoccupati e impotenti a un processo di graduale smantellamento della scuola elementare pubblica.

Abbiamo tutti figli inseriti in classi a tempo pieno.
Vorremmo 40 ore di attività didattica, correttamente distribuita tra tempo mensa e tempo scuola.
Vorremmo che i nostri figli possano riconoscere le “loro” maestre, di “loro” fidarsi e da “loro” essere guidati.

Non vogliamo che i nostri figli siano normalmente affidati a 4-5 insegnanti differenti, oltre a quelli di religione e inglese.
Non vogliamo vedere ridotta la scuola pubblica, la “nostra” scuola, la scuola di tutti, ad un insegnamento tenuto solo di mattina con attività pomeridiane “a pagamento dei genitori”.

Vogliamo qualità didattica e non baby-sitter.
Le maestre della nostra scuola sono in grado di fornirla.

Chiediamo al Dirigente e al Collegio dei Docenti del nostro Circolo di adoperarsi (pur con gli evidenti vincoli imposti dall’esterno) per un’organizzazione che limiti questi disagi e che, dove inevitabile, li distribuisca uniformemente tra tutti i bambini della scuola in modo da non creare situazioni di particolare svantaggio.

Altri riferimenti:
Dal sito della Pubblica Istruzione Circolare Ministeriale del 14 marzo 2011, n.21
http://archivio.pubblica.istruzione.it/dg_pers_scolastico/index.shtml
http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/5cb14883-a970-4fff-8693-b479f33b775f/cm21_11.zip
Sigle sindacali aderenti al comunicato “Grave situazione della scuola primaria di Roma”:
FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL, GILDA UNAMS

Non si parla di POF…Ma se ne parlerà

Al termine del Consiglio di Istituto dell'11 febbraio ci sarebbero tante cose da dire su quanto discusso e deliberato.

Si potrebbe parlare del programma annuale del 2011, si potrebbero riportare le comunicazioni fornite in sede di Consiglio, si potrebbero descrivere le emozioni provate nelle cinque ore di riunione e pre-riunione.

Ma in questa sede voglio raccontare soprattutto di un argomento di cui non si è discusso: non si è affrontato il tema del POF (Piano dell'Offerta Formativa) previsto dall'ordine del giorno.

E perché? E' mancato il numero legale? C'è stato un litigio? Alle 21.00 nessuno ce la faceva più a parlare? Nulla di tutto questo……..Tutt'altro…….

Un consigliere (della rappresentanza dei genitori) ha chiesto di rinviare la discussione proponendo di organizzare una riunione del Consiglio incentrata principalmente sulla descrizione del POF.

E’ una richiesta strategica volta a dare importanza alla spiegazione delle linee guida e di dettaglio dell’offerta proposta ai nostri figli dalle maestre e da tutto il personale del 231° Circolo Didattico.

E’ con enorme soddisfazione che annoto come l’intero Consiglio (Dirigente, rappresentanza genitori, rappresentanza ATA, rappresentanza maestre) si sia espresso a favore di questa proposta e, con la collaborazione del Presidente, abbia deciso di organizzare a breve un’ulteriore riunione il cui tema principale sia la descrizione di dettaglio del POF e l’esposizione di eventuali altre proposte aggiuntive.

Mi piace considerarla come una tappa per dare visibilità e importanza al lavoro che insegnanti e personale tutto del 231° Circolo svolgono a favore dei nostri figli.

E perché no, magari lo ricorderemo come un passaggio che ci faccia tutti (bambini-personale-genitori) sentire una comunità che collabora attivamente per il bene dei piccoli alunni del presente e del futuro.

Il Consiglio di Circolo generalmente è pubblico. Perché non partecipi anche tu (come uditore, mi raccomando) quando si parlerà del POF?

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P.O.F. Piano dell’Offerta Formativa

Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale che costituisce l’identità culturale e progettuale della scuola. In esso è esplicata la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa coerente con gli obiettivi generali ed educativi determinati a livello nazionale. Il Piano riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale e tiene conto delle offerte educative programmate nel territorio.

Le famiglie sono chiamate a condividere con gli insegnanti i percorsi formativi, le attività e le iniziative per collaborare responsabilmente alla riuscita del percorso scolastico dell’alunno. Il P.O.F.è uno strumento di lavoro aperto, in quanto tiene conto delle esperienze maturate ma è ricettivo ad ogni possibile verifica tesa a migliorare la qualità del servizio. Esso viene proposto dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio di Circolo.

Altri tra i documenti importanti cui fare riferimento sono:

  • La carta dei servizi : documento attestante l’offerta dell’istituzione.
  • Il Regolamento di Circolo che contiene tutte le regole adottate per il buon funzionamento dell’Istituto: dall’orario di entrata e di uscita delle classi, ai compiti del rappresentante dei genitori; dai criteri di ammissione alla scuola, alle modalità organizzative relative alle visite guidate.
  • Il Contratto di Istituto che regolamenta il rapporto di lavoro di tutti i dipendenti della scuola.
  • Il Programma annuale che contiene le previsioni di spesa per l’anno scolastico, l’analisi delle entrate, le spese previste per il funzionamento didattico generale e per le innovazioni. Leggi tutto “P.O.F. Piano dell’Offerta Formativa”