Villa Muti: una passeggiata nel bosco

Martedì 8 novembre scorso, le maestre e i bambini delle tre classi della scuola dell’infanzia di Villa Muti si sono recate in gita al Piccolo Paradiso, un grazioso agriturismo avvolto nella natura.

Accompagnati dal simpatico signor Paolo abbiamo fatto una passeggiata nel bosco, camminando, è proprio il caso di dirlo, su un tappeto di foglie!

E’ stata un’esperienza interessante così come emerge dalle parole dei piccoli:

E’ stato bello raccogliere le castagne, che ce ne erano tante cadute a terra.”

I ricci erano spinosi.”

“Il signore ci ha indicato sul cartellone la strada che abbiamo fatto per venire nel bosco, dove tanto tempo fa c’era il vulcano.

Il signore ci ha raccontato che al bosco c’era un vulcano e ci ha fatto vedere i disegni.”

L’aria sporca, gli alberi, la fanno diventare pulita.”

“Negli alberi ci sono dei tubicini.”

I pony erano morbidi, uno si chiamava Lilly.”

Mi è piaciuta la pizza e dar da mangiare ai cavalli“.

Mi ricordo i funghi, la storia del vulcano, le castagne e…la pizza!

Per il momento è tutto … alla prossima gita!!!!!

Le maestre e i bambini della Scuola dell’Infanzia Villa Muti

Nuovo orario infanzia Villa Sciarra: comunicato del Comitato dei Genitori

Come noto, a partire dall’anno scolastico 2011-2012 l’orario della scuola dell’infanzia di Villa Sciarra è stato modificato ed uniformato a quello già vigente negli altri due plessi di Villa Muti e Vermicino.
L’orario d’ingresso è infatti stato anticipato alle ore 8.00 e quello di uscita alle ore 16.00.
Ciò ha naturalmente sollevato le obiezioni di alcuni genitori che hanno chiesto al CDG di parlare con la Dirigente Scolastica.
Interpellata, quest’ultima ha motivato la propria decisione con la necessità di dover conciliare la copertura oraria prevista delle otto ore con la drastica riduzione di organico ATA imposta dal ministero per l’anno scolastico in corso. In caso contrario la DS si troverebbe nella condizione di non poter più garantire l’orario completo per la scuola materna.
Si precisa comunque che, per chi si trovasse in difficoltà, è sempre assicurato il servizio di pre e dopo scuola.

Vanvitelli In Festa

I bambini della scuola elementare del plesso Vanvitelli si esibiranno in uno spettacolo musicale organizzato dalle loro maestre e dal maestro Giuseppe Sellari, giovedì 9 Giugno alle ore 15:00 presso la sala “cinema” della parrocchia di Vermicino.

Siete tutti invitati!

Dopo lo spettacolo, verso le ore 16:30, la festa continua al parco della parrocchia insieme anche ai bimbi della materna con musica, cibo, bevande ed altro ancora, per salutarci e per festeggiare un anno passato tra i banchi ad imparare non solo italiano, matematica ecc, ma soprattutto a stare insieme e a costruire insieme!

I nostri bambini hanno lavorato tanto ai molti progetti che le nostre maestre, anche se in tempi duri, hanno portano avanti con gioia e perseveranza. Per l’occasione, saranno esposti anche i lavori che i bambini hanno eseguito durante l’anno scolastico.

Sarà presente anche il Comitato dei Genitori per parlare dei progetti da realizzare e raccogliere utili info e suggerimenti per migliorare la nostra scuola. Inoltre, grande gara di generosità per la raccolta dei fondi per una biblioteca a Vanvitelli.

Tutto il circolo è invitato a partecipare!!

Contributo Volontario: una proposta

Contributo volontario: vi ricordate il bollettino che la scuola tramite i rappresentanti di classe (sic!!!!) ci ha consegnato vari mesi fa?

In questo contesto voglio provare ad analizzare i fatti e a provare ad avanzare delle proposte.

Quanti soldi vengono raccolti?

Negli ultimi due anni pochi. E i soldi raccolti sono andati diminuendo. Quest'anno non ci sono ancora dati ufficiali.

Come vengono spesi?

Quelli degli ultimi due anni sono stati accantonati e i progetti dichiarati in forma di principio non sono stati realizzati.

Quando vengono spesi?

Non c'è nessun vincolo.

Quelli accantonati negli ultimi anni dovrebbero essere usati per l'adesione a un fondo di miglioramento delle apparecchiature tecniche della scuola (sala informatica, LIMs, aggiornamento docenti). Per il futuro non si sa: si naviga a vista.

Chi non paga è “cattivo” o non fa il suo dovere?

Assolutamente no. Ci possono essere tante ragioni per non pagare.

Ma la cosa da chiarire in via definitiva è che nessuno deve dire se paga e tanto meno spiegarne i motivi. La scuola, pur nelle difficoltà, è in grado di reggersi da sola.

Se pago sono uno sciocco?

Vale la risposta di sopra. Ma chi paga, forse, è maggiormente interessato a spiegare i motivi della sua scelta.

Il contributo volontario va eliminato?

La mia opinione è che se viene modificato nella gestione andrebbe lasciato.

Come migliorarlo e renderlo accettabile?

L'intervento è sostanziale e non è una semplice modifica di forma.

La prima richiesta è di chiedere l'adesione a più progetti di spesa. Per progetto di spesa intendo un piano con intenti didattici definiti corredato dalle finalità dell'iniziativa, dall'elenco dei materiali necessari e dai relativi preventivi di spesa.

La seconda è l'individuazione di una data certa per la realizzazione del relativo progetto.

La terza è la verifica dell'effettiva realizzazione del progetto.

Senza i primi due punti NON si dovrebbe chiedere il contributo volontario; senza il terzo sarebbe meglio astenersi dalla richiesta per gli anni futuri.

Tutte le fasi, e non solo il momento della raccolta, dovrebbero essere fortemente pubblicizzate dalla scuola.

Perché più di un progetto di spesa?

I progetti presentati dovrebbero differenziarsi per il costo totale.

Se vengono raccolti 5000 euro si realizza il progetto A.

Se vengono raccolti 2000 euro si realizza il progetto B.

Se vengono raccolti 100 euro si realizza il progetto C.

Le cifre inserite non sono casuali.

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“Londra…Un Sogno?”

Prefazione. Alcuni alunni delle classi quinte di Villa Sciarra, accompagnati dalle maestre e dalla nostra Dirigente Scolastica, sono stati ospitati per una settimana all’inizio di Aprile, presso la Bisham School di Windsor & Maidenhaed, cittadina inglese situata a pochi chilometri da Londra e gemellata con Frascati. Le due scuole hanno già avuto modo di conoscersi ed avviare un proficuo scambio culturale e linguistico, già a partire dallo scorso anno, quando diciassette ragazzi della Bisham School, hanno visitato il nostro territorio e conosciuto più da vicino le tradizioni e le peculiarità della cittadina tuscolana. E’ allora con enorme piacere che pubblichiamo alcune impressioni “a caldo” della visita dei nostri ragazzi nella scuola inglese. Ma ciò che ci inorgoglisce maggiormente e che troviamo enormemente stimolante,  è che quest’articolo, con  freschezza e entusiasmo travolgenti,  è stato redatto proprio da una delle piccole-grandi partecipanti, Arianna Nemez! Godiamocelo tutto! 🙂

* * *

“LONDRA…UN SOGNO?”
di Arianna Nemez, 5ª B, Villa Sciarra

Il 4 aprile 2011, noi ragazzi delle classi 5ª A e B siamo partiti per un’emozionante avventura:

UNA SETTIMANA A LONDRAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!

All’inizio sembrava un sogno trovarsi in un aereo diretto a Londra…

Ma quando abbiamo sentito l’aereo decollare, e dopo una serie di pizzicotti sul braccio, senza ritrovarsi nel proprio letto, abbiamo capito che stavamo veramente andando a Londra.

Le esperienze vissute in quel posto sono state tante, come quella di trovarsi in cima alla ruota panoramica, o di parlare 24 ore su 24 in Inglese, cosi tanto da dire ancora adesso: “Sorry” o ”How much is it ?” e dopo ai genitori: “Ma costa solo 3 £!” al posto di tre euro!

Ma è stato importante anche il confronto tra l’Inghilterra e l’Italia. E tra le  due scuole  Bisham e Villa Sciarra.

Come il fatto di poter ritrovare uno zainetto in un Lunapark strapieno di gente, dopo una mezz’ora, nello stesso posto dove lo si era dimenticato… se fosse successo in Italia, in meno di 30 secondi non lo trovavi più!

Mentre per quanto riguarda il cibo beh… in questo caso …w l’Italia! Si può dire che hanno provato a fare la lasagna ma non era il massimo…  e poi quei panini con carne tritata piccante e verdure tritate come pranzo… certo non erano tanto adatti a noi che siamo abituati a prosciutto e salame !

Le scuole : ne vogliamo parlare ?!?

Lì un bel parco con giochi fatti da loro, una scuola bellissima anche dall’ esterno e non come la nostra che è tutta scritta sui muri, con un po’ di ghiaia, tre alberi e il parco è finito ! E’ vero che noi il parco ce l’abbiamo ma non ci portano praticamente mai ! Molti bambini di Villa Sciarra  hanno detto, alla vista della loro scuola : ”La nostra scuola in confronto sembra un centro anziani!!”

QUINDI ADESSO POSSIAMO SOLO DIRE :

GRAZIE  MAESTRE PER QUELLO CHE AVETE FATTO PER NOI E PER  AVERCI PORTATO IN QUESTO POSTO FANTASTICO!!!!!!!!!!!

Progetto “Vivere il Cantiere”

Salve,

sono un genitore e volevo informare anche tutti voi che una settimana fa, all’insaputa di tutti noi genitori, delle maestre e del dirigente scolastico, nella scuola materna “Villa Sciarra” è partito il “progetto, VIVERE IL CANTIERE” realizzato, senza chiedere contributi extra ai già tartassati genitori, dal Comune di Frascati.

Il progetto punta a far vivere ai nostri figli l’esperienza di un vero e proprio cantiere, ma il luogo designato non è una semplice aula dove i bimbi giocano, disegnano o lavorano in genere (che già sarebbe grave), ma la mensa scolastica!!!

È si…i vostri figli mangiano tranquillamente in un cantiere edile, con polvere, residui di colla e stucchi, odore di tinteggiatura e quant’altro si possa immaginare in un cantiere in atto….l’unica consolazione, almeno questo, durante il pranzo non ci sono gli operai.

A questo punto mi chiedo come mai chi ha programmato i lavori non ha pensato al disagio che avrebbero creato ai nostri figli e alle maestre e non ha avuto l’accortezza di posticipare i lavori di appena 10 giorni inizio delle vacanze pasquali.

Giuseppe Sellari e la musica educativa

Da alcuni anni, il nostro circolo didattico si sta avvalendo della preziosa collaborazione del maestro Giuseppe Sellari, il quale  si sta prodigando felicemente in un bellissimo e variegato progetto musicale che vede protagonisti gli alunni delle scuole elementari di Villa Sciarra e Luigi Vanvitelli.

Diplomato in pianoforte al Conservatorio,  laureato con lode  in Lettere a indirizzo musicologico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia de “La Sapienza”, dottorando di ricerca in Scienze dell’Educazione presso l’Università Tor Vergata di Roma,  Sellari si è col tempo specializzato nella prevenzione dei disturbi della voce nella scuola dell’infanzia e elementare ed ha all’attivo numerosissimi progetti, che spaziano dalla musica ottocentesca all ‘etnomusicologia, dalla psicologia della musica applicata alla vita intrauterina, alla presidenza del CRS Officina delle Arti (Centro di ricerca e di sperimentazione nel campo delle arti espressive in età evolutiva) con il quale è impegnato in un’ intensa attività didattica e di ricerca.

Inoltre,  per coloro che non l’ avessero ancora incontrato di persona, in aggiunta a cotanto esaustivo curriculum, c’è da sottolineare il fatto che il  Maestro Sellari è un uomo giovane e alla mano, dal sorriso aperto e dai modi gentili e schietti tipici di chi si relaziona spesso (e con successo!) con i bambini.  La sua giovane età infatti,  porta naturalmente con sè  una freschezza di idee, un entusiasmo  e una voglia di sperimentare e di sperimentarsi sul campo, che sono elementi di fondamentale importanza,  soprattutto quando si esplicano nell’ ambito della ricerca nel settore artistico-pedagogico.

Il Maestro Giuseppe,  così come lo chiamano i suoi piccoli allievi,  è impegnato presso il nostro circolo didattico  in un duplice interessante progetto: da una parte quello intrascolastico, che prevede un’ora settimanale per classe elementare di “educazione musicale” con l’ausilio di strumenti percussivi e di elementi di psicomotricità associati alla musica.  Un percorso particolamente apprezzato dai bambini e dalle maestre, sempre presenti  durante gli incontri nell’ aula che la scuola ha messo a disposizione del Maestro.

Dall ‘altro, quello extra-scolastico, sempre a cadenza settimanale, del Coro Calliope per voci bianche e percussioni, e del Coro Vanvitelli, che prevedono un approccio più dettagliatamente orientato a sviluppare e coordinare i timbri e le ritmiche d’insieme.

Alla luce di questa proficua relazione che il nostro circolo didattico sta orgogliosamente portando avanti, abbiamo avuto modo di incontrarlo e fargli qualche domanda per conoscere direttamente da lui qualcosa di più sulle attività che ci riguardano:

• Maestro Sellari, a quanto sentiamo dai commenti entusiasti dei nostri figli, ci sembra che le attività stiano procedendo molto bene.  Come genitori, siamo molto interessati al suo metodo didattico ed estremamente contenti che i nostri figli  abbiano la possibilità di partecipare al suo corso.

Innanzitutto mi preme ringraziarla per la vostra iniziativa e per le vostre belle parole. Grazie, sono un bel viatico per andare avanti nel lavoro che intendo umilmente svolgere con i vostri figli. Porgo a tutti i genitori i miei più sentiti ringraziamenti per la straordinaria accoglienza che mi state riservando da quando ho iniziato questa collaborazione. Sono contento anche del fatto che i bambini partecipino con entusiasmo e che traggano beneficio da questa esperienza. Il mio intento infatti non è solo quello di creare una formazione musicale di base, ma soprattutto aiutare i vostri figli nelle fasi di crescita.

• Ci può parlare più in dettaglio del suo ambito di ricerca e di come si connette con l’educazione musicale scolastica?

Sono un musicista (pianista) e un musicologo (in particolare uno storico, un analista e teorico musicale), ma anche un ricercatore nel campo della psico-pedagogia musicale. I mie lavori di ricerca sono rivolti principalmente all’età evolutiva e mi occupo (oltre che di sviluppo dell’intelligenza musicale) di riabilitazione e prevenzione dei disturbi in età pediatrica. Le mie ultime indagini riguardano la percezione musicale, i disturbi della voce (molto diffusi purtroppo nei bambini già durante l’età prescolare), lo sviluppo dell’empatia e la regolazione delle emozioni. In un’ epoca come quella attuale infatti, in cui prevale il progresso con i suoi stress acustici e vocali, le ansie e la depressione, la chiusura in se stessi e le difficoltà nell’attenzione e nella riflessione e in cui l’aggressività e le violenze sono in continuo aumento, è sempre più necessario prevedere programmi di prevenzione del disagio psicologico e dei disturbi della comunicazione, soprattutto in ambito prescolare e scolare.

• In cosa consistono le attività extra-scolastiche del “Coro Calliope” e del “Coro Vanvitelli”?

Sono dei laboratori corali.  Ed è una iniziativa a cui tengo molto, perché è legata alla cura della voce e all’educazione emotiva, oltre che al senso di appartenenza, alla relazione interpersonale e alla beneficenza. Un progetto che ho elaborato negli anni (e cha ancora è in fase di studio) per promuovere il ben-Essere in età pediatrica. Inoltre,  a corollario dell’inizio delle attività del coro, ho organizzato un primo seminario su “Lo sviluppo dell’intelligenza musicale” al quale purtroppo hanno aderito poche persone.  In quell’occasione, oltre a trattare l’argomento del titolo, ho presentato le attività che svolgo con i bambini di Villa Sciarra.

• Di cosa si occupa l’associazione Officina delle Arti, di cui è Presidente?

E’ un centro di ricerca e di sperimentazione (CRS Officina delle Arti) con sede a Bologna, ed opera nel campo della ricerca scientifica ed è animato da docenti di conservatorio e universitari afferenti alle facoltà di Lettere (Dams, Storia, Scienze della formazione ed Educazione), Medicina e Psicologia. Siamo inoltre un ente promotore di iniziative culturali e benefiche a favore soprattutto per la difesa dei diritti dell’infanzia.

• Ci può illustrare alcuni progetti che sta curando più specificatamente nel nostro territorio?

Ho collaborato qualche anno fa con il cdm come docente dell’Università Tor Vergata per un corso di formazione.
Lo scorso anno presso l’infanzia di Villa Sciarra e di Monte Porzio Catone ho condotto una ricerca sullo sviluppo dell’empatia e sulla prevenzione dei disturbi della voce.

• Il Coro Calliope darà prova di sè  in presenza del Sindaco e del Dirigente Scolastico, all’inaugurazione il 28 marzo della manifestazione “Libertà, Precarietà e Irriverenza” dalle ore 17:00 presso AUDITORIUM DELLE SCUDERIE ALDOBRANDINI un progetto particolarmente sentito dal nostro circolo didattico, che è uno dei principali ideatori,  promotori, e sostenitori dell’intera iniziativa.

Si, infatti. Sarà la prima uscita ufficiale del Coro! E darà il via alle altre prossime iniziative, come quella di una lezione di musica per i genitori dei bambini dell’infanzia che vorranno cimentarsi con il mondo dei suoni (fine marzo) e un ulteriore seminario dal titolo “La musica come strumento educativo. Relazione e comunicazione in età prescolare”, in cui presenterò i risultati della ricerca scientifica condotta lo scorso anno presso l’Università Tor Vergata e l’Università di Granada in collaborazione con la scuola “Villa Sciarra”.

A fine anno scolastico, svolgerò una “lezione aperta” ai genitori (“As-saggio di musica”) e una serie di concerti con il “Coro Calliope” di Villa Sciarra e il Coro “Vanvitelli”.

• Maestro Sellari, la ringraziamo di cuore per l’eccellente lavoro che sta svolgendo. E speriamo che Scuolattivamente possa essere un ulteriore trampolino di lancio per le sue attività e un luogo a cui lei possa riferirsi serenamente per promuovere ogni sua iniziativa o comunicazione.

Vi ringrazio. Le porgo ancora molti complimenti per le vostre iniziative e per il sito. Credo fermamente che avere una collaborazione proficua tra scuola e famiglia sia di straordinaria importanza per la crescita dei bambini.

Accesso dei veicoli a Villa Sciarra

Un paio di settimane fa io ed un altro genitore (e relativi figli) abbiamo rischiato di essere investiti da uno scooter nel tratto di strada tra il cancello di entrata al plesso di Villa Sciarra e la sala polifunzionale “Nanomondo”.

A seguito di tale evento sono venuto a conoscenza che l’ordinanza comunale non prevede l’estensione ai motocicli (contrariamente a quanto previsto per gli autoveicoli) del divieto di transito sul tratto di strada di cui sopra.

Ironia della sorte un’altra ordinanza prevede invece la possibilità di accesso ai motocicli purché condotti a spinta nel piazzale del plesso.

Se lo scopo di tutte le ordinanze è la sicurezza delle persone, specie bambini che non hanno sempre il senso del pericolo e della tutela personale, quindi quale è la differenza tra moto e auto?

Fin qui i fatti.

Non potendoci basare sul “si dice”, per capire se il problema è nelle regole o nella loro applicazione ci siamo attivati  richiedendo copia di tali ordinanze al Comune di Frascati. Una volta in nostro possesso si potrà quindi stabilire se basta “semplicemente” chiedere ai vigili urbani di farle rispettare a tutti o se è necessario una loro modifica (o integrazione).

Tiritiritera: giocare a fare teatro

A partire dal 14 gennaio scorso, ha preso il via il progetto didattico “Tiritiritera” proposto dalla “Associazione “DIRITTI… & rovesci ONLUS” per la scuola dell’Infanzia Villa Muti.

Gli incontri,  della durata di un’ora per classe,  si stanno svolgendo il venerdì nelle rispettive aule, all’interno dell’orario scolastico.

La quota per il periodo gennaio – maggio è di 40 euro totali per ogni bambino, scontato, qualora fossero presenti fratelli o sorelle nelle altre sezioni di Villa Muti.

L’iniziativa Tiritiritera è stata suggerita alle maestre di Villa Muti dalle colleghe della scuola dell’ infanzia Villa Sciarra che, fino allo scorso anno, si sono avvalse della stimolante collaborazione dell’associazione, riscuotendo sempre ottimi risultati didattici.

Lo strumento pedagogico del teatro, secondo anche quanto scrive Francesca Moretto, referente organizzativa e docente del corso, è infatti efficacissimo per sviluppare e rafforzare le competenze necessarie all’ espressione emozionale, all’ evoluzione psicomotoria, alla funzione simbolica, alla socializzazione e al superamento delle distanze culturali e di sviluppo.

In questo senso, come genitori, appoggiamo in pieno l’iniziativa e stiamo notando un particolare feedback positivo da parte dei nostri figli, che si sentono incentivati attraverso il ” gioco della rappresentazione” a superare i condizionamenti sociali e a dar sfogo ad una modalità espressiva primaria,  già troppo spesso, aimè, incasellata nelle forme del “dover essere” e del “dover fare”.

Ecco che allora il teatro può diventare il modo attraverso il quale mettersi in gioco senza timori di essere giudicati e diventa uno strumento didattico fondamentale per le stesse le maestre (presenti in classe durante ogni incontro), che hanno così la possibilità di conoscere i propri alunni in una situazione anomala ripetto alla normale vita scolastica e altresì l’occasione di osservare i bimbi da una prospettiva diversa e amplificata, sia per quanto riguarda l’approccio e la risposta del singolo bambino, che le relazioni dei bimbi tra loro.

Inoltre  il progetto ben si inserisce come completamento delle attività didattiche preesistenti, che, come sappiamo, le maestre di Villa Muti progettano ed elaborano con attività interclasse divise, per competenze necessarie,  a seconda della tre diverse fasce di età.

Per conoscenza, ecco il documento, in formato pdf, che l’Associazione “DIRITTI … & rovesci ONLUS” ha fatto pervenire alla scuola, in cui sono esaurientemente illustrati gli scopi, il percorso, gli obiettivi e le aspettative della felice iniziativa.

Fonte: http://scuolattivamente.org/wp-content/uploads/2011/02/Tiritiritera2011_light1.pdf
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