Auguri Presidente…

Ieri si è insediato il nuovo consiglio di Circolo. Sulla linea dei rapporti intercorsi con la nostra dirigente, in questi ultimi anni, non sono stato invitato a porgere i miei saluti quale presidente uscente. Fortunatamente, nonostante le resistenze iniziali e le battaglie che abbiamo dovuto fare, anche nel consiglio che ho avuto l’onore di presiedere, esiste questo sito che, molto democraticamente, mi permetterà di porgere i miei auguri e i dovuti ringraziamenti. Sono stati anni veramente difficili. Anni in cui ci siamo trovati a lottare contro una scuola: burocratizzata e ingessata da incompetenze a tutti i livelli. I tagli, le scarse risorse, la scarsa voglia di far emergere l’eccellenze del nostro istituto, le paure della nostra dirigenza, hanno reso vani gran parte degli sforzi che tutti abbiamo profuso: insegnanti, personale non docente e genitori. A questo nuovo consiglio, auguro: concretezza, forza e lungimiranza. Non conosco le insegnanti delle medie. Ma sono certo che sono un patrimonio dal quale non si vuole, ne si potrà prescindere. Le insegnanti che ho conosciuto e conosco sono di altissimo livello: morale e professionale. Ripartite da li. Sono certo che non polverizzerete il lavoro fatto sino ad oggi.

Grazie a tutte quelle persone che, non per diritto acquisito, non per forza, si sono prodigate all’interno del precedente Consiglio. A tutti quei volontari che hanno fornito il loro tempo, per cercare di rendere migliore la nostra scuola, per dare una educazione migliore ai nostri figli. Grazie a tutti voi. Vi porto nel cuore, e vi ringrazio per l’esperienza che mi avete fatto vivere.

Un ringraziamento particolare ed un augurio va a Marcello. Abbiamo condiviso tante cose, su altre eravamo meno d’accordo, ma ritengo che te sei il miglior Presidente a cui il nostro circolo potesse ambire. La tua competenza, la tua diplomazia, ed ora anche la tua esperienza, sono gli ingredienti per permetterti di far bene. In bocca al lupo, soprattutto a te.

Due parole di ringraziamente anche a Matteo. Non abbiamo proprio condiviso sempre tutto. Ci siamo anche scontrati con durezza a volte, ma ti rinnovo pubblicamente il mio ringraziamento per quanto hai fatto. Sei una risorsa preziosa per questa scuola. Continua così.

Grazie anche a tutti gli altri, genitori e insegnanti, con i quali ho condiviso momenti belli e anche brutti. Gioie, e angosce. Successi e anche fallimenti. Grazie soprattutto per avermi sopportato. So di non essere stato il miglior presidente di sempre, ma ce l’ho messa veramente tutta.

Tantissimi auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio. Al contrario di quello che si pensa, o che si dice, avete una responsabilità enorme. Vi auguro di poter essere messi nella condizione di far bene.

Un abbraccio a tutti e, di cuore, grazie e buon lavoro.

Alessandro Di Giulio

L’importante è partecipare

E’ nato l’Istituto Comprensivo del II Circolo Didattico di Frascati!

Questo ha portato una ventata di novità che ci coinvolge tutti, dalla dirigente al suo staff amministrativo, dal corpo insegnante ai collaboratori scolastici, dagli alunni ai genitori.

Sì, i genitori che:

  • sono stati chiamati, come ogni anno, ad eleggere i rappresentanti di classe, risorsa importantissima per mantenere i rapporti tra insegnati e genitori; nella mia esperienza di genitore di Villa Sciarra posso dire di aver sempre respirato un’aria bellissima tra il corpo insegnante, gli alunni e i genitori. Atmosfera allegra, creativa, costruttiva, formativa e stimolante; atmosfera, a volte, minata da piccoli e grandi offuscamenti, sapientemente gestiti da tutta la comunità;

  • sono ora chiamati, il 18 e 19 novembre, ad eleggere i nuovi rappresentanti al Consiglio d’Istituto, organo importante in quanto sede di scelte formative ed organizzative del II c.d., che ora includerà anche le medie, realtà complessa, ma stimolante.

Sì, i genitori che:

  • sono, di diritto, parte del Comitato dei genitori, come da statuto; Comitato che ha come scopo principale quello di migliorare la comunicazione tra le Istituzioni, in particolare tra la Dirigenza, l’Amministrazione locale e i genitori; inoltre il Comitato si fa portavoce di piccoli e grandi problemi della comunità scolastica, problemi soprattutto di tipo strutturale e organizzativo; il Comitato, inoltre, partecipa attivamente con il corpo insegnante all’allestimento delle iniziative promosse dalla scuola stessa.

Il Comitato è formato da tutti noi e tutti noi saremo chiamati ad eleggerne il Consiglio.

Le votazioni si svolgeranno contestualmente alle elezioni dei rappresentanti al Consiglio d’Istituto.

Come già detto, il Comitato è formato da tutti noi e stabilisce un dialogo tra tutti i genitori attraverso la mailing list del sito scuolattivamente.org.

Vi invito ad iscrivervi alla mailing list per PARTECIPARE in maniera critica, propositiva, costruttiva, e fattiva alla risoluzione dei vari temi posti dai genitori stessi.

Partecipare alla vita democratica della scuola è una RISORSA importante per il futuro della nostra Comunità.

Un altro anno è passato…

Sarà che sto invecchiando, ma ogni anno che passa, ogni cosa che finisce mi fa scattare immediatamente la voglia di fare un bilancio. Ovviamente non essendo impazzito, e riferendomi al calendario Gregoriano, l’anno a cui faccio riferimento è quello scolastico. Chi mi conosce sa che, in ogni cosa che decido di fare,  metto sempre tutto me stesso; metto sempre tutta la passione di cui sono capace, a volte anche troppa.

Non mi ha mai spaventato lavorare, neanche lavorare tanto. Sono abituato. Ma sono anche una persona che ama vedere i risultati. Penso che la benzina che muove ognuno di noi sia, principalmente, il vedere la concretizzazione di un progetto, un percorso. Purtroppo questa esperienza a contatto con le istituzioni, mi lascia con un grosso rammarico. Quando ci penso ho un peso sullo stomaco, un nodo alla gola. Non sono riuscito a concretizzare neanche un terzo di quello che avevo in mente.

Ho sempre pensato che il contributo di persone motivate potesse essere di stimolo e di sprono ad altri. Insieme agli altri genitori del consiglio di circolo abbiamo lottato come matti, ma contro le istituzioni, che sono li da secoli, non si vince. Questa è la triste verità. Abbiamo dovuto combattere una mentalità obsoleta, e reticente; abbiamo dovuto discutere dell’ovvio perdendo tempo su temi che, in uno stato moderno (in una scuola moderna), dovevano essere superati 15 anni fa; ci siamo dovuti scontrare contro chi pensa che la scuola sia un feudo, e non la fabbrica delle menti di domani; caricarci sulle spalle chi pensa che la collaborazione abbia sempre un secondo fine. Questo continuo logorio, mi ha letteralmente sfiancato, e sinceramente sfiduciato.

Come in tutte le cose però, esiste anche un lato positivo. Esiste quell’ambito in cui si fanno delle belle conoscenze. In cui riesci a comprendere di quanta professionalità e quanta capacità inespressa possa esistere nelle persone. E allora valorizzi e comprendi tutto quel lavoro che fanno le insegnanti, tra mille difficoltà. E di come da un deserto che c’è intorno a loro, riescono a far crescere dei fiori, i nostri ragazzi. Ti accorgi di persone, di genitori fantastici, che per un bene comune: la scuola; lottano, s’impegnano, s’incazzano, fanno notte fonda davanti al pc per creare un sito (più fruibile di quello che la pubblica amministrazione dovrebbe mettere a disposizione), oppure passano mattinate a rispondere alle mille email che arrivano, sui problemi più disparati. E tutto questo non solo per amore dei propri figli, ma anche, e soprattutto, per quel senso civico che ognuno di noi dovrebbe avere.

Non è un segreto poi che reputo la verticalizzazione, e voglio che sia chiaro, un fatto non positivo per i nostri figli, ma solo un modo di applicare un ulteriore taglio alla scuola. Voglio voler pensare che questa rivoluzione, almeno inizialmente, sia stata pensata cercando di voler arrivare ad un modello di scuola moderna. Tra i progetti e la loro applicazione di mezzo c’è il mare. Gestendo come si sta gestendo questo delicatissimo passaggio, a tutti i livelli, non riesco a pensare a quale risultato si potrà avere. La modalità con cui si sta procedendo, soprattutto da parte del Ministero, è quella della navigazione a vista nella nebbia più fitta circondati da iceberg. Spero proprio che si riesca a portare la nave in porto.

Mi vorrei congedare da questi due anni di fatiche soltanto ringraziando tutti quelli con i quali ho avuto modo di lavorare, tutti quelli con cui ho sorriso, e con i quali mi sono arrabbiato, nessuno escluso. Mi auguro, con tutto il cuore, che chi verrà dopo di me, dopo di noi, in un momento così particolare: sia dal punto di vista sociale, che per la trasformazione che il nostro circolo sta subendo, riesca a dare quella forza propulsiva che occorre per fare bene. Buon lavoro…

Una proposta di confronto e partecipazione

Tra le tante iniziative che abbiamo in cantiere, e visto anche il successo di contatti che sta avendo il nostro sito Scuolattivamente.org, stavamo pensando di fornirvi, attraverso di esso, una serie d’informazioni che oggi potete reperire solo in formato cartaceo presso la segreteria della scuola.

Grazie a qualche genitore, molto disponibile, il nostro sito sta diventando sempre di più un luogo d’incontro di tutte le componenti del nostro circolo. Un luogo dove le varie componenti possono incontrarsi, ottenere informazioni o fornirne. Questo perché il sito risulta leggibile e sempre aggiornato.

Chiunque si colleghi su scuolattivamente.org, può sapere quali sono le ultime notizie, se ci sono degli avvisi, o più semplicemente cosa mangiano i nostri bimbi a mensa oggi. Perché non inserire le informazioni di tutto il lavoro che viene svolto nelle fredde mura dell’aula polifunzionale Nanomondo, durante i consigli di circolo???

Esistono pagine e pagine di verbali che non saranno mai consultate da nessuno, e che invece contengono informazioni utili a tutti. Quelle pagine sono il frutto del sacrificio di persone come noi, che dedicano ore della propria vita alla causa comune.

La rete è, sempre di più, il mezzo che ci permette di rimanere collegati al mondo nell’ora in cui vogliamo e dal posto in cui siamo. Un utilizzo corretto di questo mezzo, c’impone di rendere il nostro lavoro fruibile a tutti. E in una istituzione dove i documenti non si sigillano dentro uno schedario, vi è certamente maggiore trasparenza.

Mettere a vostra disposizione delle informazioni, ne sono sicuro, stimolerà il dibattito e la partecipazione ulteriore di genitori ed insegnanti. Non vi nascondo però che nell’ambito del dibattito, c’è chi è contrario a questa forma di condivisione. Alcune motivazioni le comprendo, e soprattutto quelle riconducibili alla privacy di ognuno di noi, ma altre, sinceramente sono molto lontane dal mio modo di pensare. Ovviamente, recando ogni verbale la mia firma, sono sempre molto attento a quello che vi è scritto, e ci sarà sempre la massima attenzione a non inserire dati sensibili in un sito pubblico.

C’è però da dire che da quando faccio parte di questo consiglio di circolo, salvo un caso forse, non si è mai parlato di problematiche che toccavano la sfera del privato di nessuno. Abbiamo sempre toccato, come deve essere, argomenti che riguardano la collettività.

C’è anche un altro aspetto che a mio modesto parere va detto. Il consiglio d’Istituto, con esclusione del Dirigente Scolastico (DS) e del Direttore dei servizi Generali ed Amministrativi (DSGA), è formato da tutti membri votati dalle varie componenti dell’istituto. La possibilità di ognuno di noi di valutare l’operato di chi ha votato, dovrebbe essere alla base del vivere civile, e forse dovrebbe essere estesa anche a chi prende decisioni ben più importanti delle nostre.

Mi auguro pertanto che al prossimo consiglio d’istituto si riesca a discutere di questo argomento ed anche deliberarlo per far sì che tutti voi possiate avere qualche informazione in più.

Un anno e non sentirlo…

E’ terminato il primo anno scolastico da quando si è insediato il nuovo consiglio d’Istituto. Sono stati mesi di duro lavoro, e tante cose sono state fatte. Sono orgoglioso di far parte di un gruppo di persone così motivate. Un gruppo in cui insegnanti, personale ATA, Dirigenti, e genitori hanno lavorato avendo come obiettivo il miglioramento della “nostra” scuola.

Ci sono stati momenti in cui il dibattito è stato anche duro, aspro, ma sempre all’insegna del reciproco rispetto. L’intesa, alla fine, non è mai mancata, gli sforzi sono sempre stati finalizzati ad ottenere il massimo dalle esigue risorse che abbiamo a disposizione. Facendo un’analisi, non vedo momenti d’insuccesso, ma tanti ancora argomenti d’affrontare per dare nuova spinta e nuovo slancio al nostro istituto.

La componente dei genitori, quella di cui faccio parte, è sicuramente quella che ho osservato con maggiore curiosità. Ovviamente la cosa che mi è saltata subito agli occhi, è l’inesperienza iniziale nell’affrontare un mondo nuovo, così ricco di regole. A parte un genitore, nessuno aveva mai avuto esperienze in un CdI. Ma è stato molto confortante vedere come in questi ultimi consigli, ci si sia mossi, tutti, decisamente meglio. Sembravamo quasi dei veterani, nonostante abbiamo TUTTI, ancora molto da imparare.

Il merito di questa crescita è sicuramente da addebitare alla varietà di esperienze di vita e professionali, che ognuno di noi ha potuto mettere in campo. Ed è sicuramente un patrimonio che nei prossimi due anni la scuola dovrà sfruttare. Non possiamo e non vogliamo avere scusanti, deve essere un impegno di questo consiglio d’Istituto, mettere in atto tutto quanto in suo potere per far diventare il nostro istituto all’avanguardia.

E’ volontà di tutti, fare in modo di aumentare le dotazioni tecnologiche a disposizioni dei nostri figli e delle loro insegnanti, tutelare e difendere tutto quanto è patrimonio dell’istruzione dei nostri figli, anche se finanziarie dissennate, soprattutto nell’ultimo periodo, stanno decisamente minando tutto il mondo scolastico ad ogni livello e grado.

Volevo rendere tutti partecipi dei miei pensieri. Volevo condividere con i miei compagni di viaggio: DS, insegnanti, personale ATA e genitori, la mia gratitudine per avere la possibilità di svolgere un’esperienza così altamente formativa.

Sono convinto che dopo un anno scolastico così pieno, si siano gettate le basi per poter fare bene negli anni a venire, fondamentale però sarà il rispetto. Rispetto inteso come: istituzionale, ossia del non voler/dover prevaricare le altre istituzioni, anche in seno al nostro circolo; dei ruoli: tutti dobbiamo remare nella stessa direzione partendo dall’assioma che l’unica strada che possiamo percorrere per fare delle cose buone, è quella della condivisione e del supporto reciproco; per chi lavora: nel nostro circolo abbiamo delle eccellenze, e dobbiamo tutelarle, e questo può avvenire solo con la difesa del nostro più grande patrimonio, il corpo docente. Questo patrimonio va tutelato, coccolato, e messo nella condizione di crescere dal punto di vista professionale. Personalmente nutro profonda fiducia nelle loro metodologie, che derivano dall’esperienza, ma anche nella loro capacità di ascolto.

Sono sicuro, partendo dall’etimologia della parola insegnante, ossia colui capace d’imprimere dei segni, ovviamente nella mente, che queste persone che stanno dedicando la loro vita alla cultura dei nostri figli, siano in grado d’imprimere dei segni indelebili nella mente, e nei cuori dei nostri bambini.

Approfitto per augurare a tutti una riposante estate.

Contributo Volontario: una proposta

Contributo volontario: vi ricordate il bollettino che la scuola tramite i rappresentanti di classe (sic!!!!) ci ha consegnato vari mesi fa?

In questo contesto voglio provare ad analizzare i fatti e a provare ad avanzare delle proposte.

Quanti soldi vengono raccolti?

Negli ultimi due anni pochi. E i soldi raccolti sono andati diminuendo. Quest'anno non ci sono ancora dati ufficiali.

Come vengono spesi?

Quelli degli ultimi due anni sono stati accantonati e i progetti dichiarati in forma di principio non sono stati realizzati.

Quando vengono spesi?

Non c'è nessun vincolo.

Quelli accantonati negli ultimi anni dovrebbero essere usati per l'adesione a un fondo di miglioramento delle apparecchiature tecniche della scuola (sala informatica, LIMs, aggiornamento docenti). Per il futuro non si sa: si naviga a vista.

Chi non paga è “cattivo” o non fa il suo dovere?

Assolutamente no. Ci possono essere tante ragioni per non pagare.

Ma la cosa da chiarire in via definitiva è che nessuno deve dire se paga e tanto meno spiegarne i motivi. La scuola, pur nelle difficoltà, è in grado di reggersi da sola.

Se pago sono uno sciocco?

Vale la risposta di sopra. Ma chi paga, forse, è maggiormente interessato a spiegare i motivi della sua scelta.

Il contributo volontario va eliminato?

La mia opinione è che se viene modificato nella gestione andrebbe lasciato.

Come migliorarlo e renderlo accettabile?

L'intervento è sostanziale e non è una semplice modifica di forma.

La prima richiesta è di chiedere l'adesione a più progetti di spesa. Per progetto di spesa intendo un piano con intenti didattici definiti corredato dalle finalità dell'iniziativa, dall'elenco dei materiali necessari e dai relativi preventivi di spesa.

La seconda è l'individuazione di una data certa per la realizzazione del relativo progetto.

La terza è la verifica dell'effettiva realizzazione del progetto.

Senza i primi due punti NON si dovrebbe chiedere il contributo volontario; senza il terzo sarebbe meglio astenersi dalla richiesta per gli anni futuri.

Tutte le fasi, e non solo il momento della raccolta, dovrebbero essere fortemente pubblicizzate dalla scuola.

Perché più di un progetto di spesa?

I progetti presentati dovrebbero differenziarsi per il costo totale.

Se vengono raccolti 5000 euro si realizza il progetto A.

Se vengono raccolti 2000 euro si realizza il progetto B.

Se vengono raccolti 100 euro si realizza il progetto C.

Le cifre inserite non sono casuali.

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Il motore della scuola

E’ passato un altro consiglio d’Istituto, e come al solito, il giorno dopo, è tempo di considerazioni. A memoria, non mi ricordo che si sia mai indetta un’intera assise per parlare del POF. Il Piano dell’offerta formativa, è il motore di una scuola. E sentire raccontare tutti i meccanismi di questo motore da chi li ha costruiti, prodotti, assemblati, è stato decisamente utile.

Ieri erano presenti, oltre a tutti i membri del consiglio di circolo, tutti gli insegnati con incarichi di funzioni strumentali, ma anche genitori, e non solo quelli con incarichi nel comitato genitori. Ritengo che sia stato molto bello poter apprendere dalle parole dei docenti tutto il lavoro profuso per la “nostra” scuola. In alcuni visi poi, traspariva l’emozione che spesso loro notano nei loro alunni.

Di solito il POF veniva illustrato dalla Dirigente, commentando delle slides stampate. Ieri abbiamo sentito illustrate ugualmente slides, ma con il commento di chi sta mettendo “anima e cuore” per far si che la nostra scuola abbia quel valore aggiunto che tutti auspichiamo. Mi auguro che questo spirito di reciproca collaborazione, possa continuare e, non solo, crescere con il tempo.

Sono convinto che iniziando ad ottenere qualche risultato, lo spirito, ed anche le persone coinvolte possano aumentare. Ieri sera, guardando mio figlio negli occhi, mi sono sentito felice di averlo iscritto a Villa Sciarra. Avrei voluto raccontargli tutta la riunione, ma forse si sarebbe addormentato dopo tre minuti, mi sono limitato a dirgli che: nella sua scuola, nei prossimi mesi, succederanno grandi cose. Ne sono convinto.

Nelle mille difficoltà che in questo momento la nostra scuola, ma più in generale tutto il mondo dell’istruzione, sta subendo, ieri sera ho avuto la conferma che per ottenere l’eccellenza nel “nostro” circolo basterà veramente poco, se continueremo tutti a lavorare con questo piglio e questa determinazione. Grazie di cuore a tutti.

Pericolo: ancora tagli alla Scuola

Ieri pomeriggio, le insegnanti hanno organizzato una meravigliosa presentazione sull’Offerta Formativa del nostro circolo didattico. Noi genitori abbiamo avuto modo, nelle tre ore di esposizione, di capire meglio e apprezzare appieno il lavoro su cui si fonda il P.O.F. Dai contenuti esposti e dai risultati raggiunti, sono apparse evidenti la professionalità e la passione profuse dal corpo docente e dalla dirigenza, nonostante si stia verificando oramai da tempo una progressiva riduzione di risorse concesse alla scuola pubblica.

La nostra Dirigente ci ha inoltre informato riguardo la difficile gestione che si è venuta a creare in merito ad un ulteriore taglio delle dotazioni organiche del personale docente nella scuola primaria per il prossimo anno scolastico 2011/2012.

Come genitori di bambini frequentanti la scuola pubblica siamo preoccupati per molti motivi:

  • L’aumento degli alunni per classe anche in presenza di alunni disabili, contestualmente all’eliminazione delle ore di compresenza e alla riduzione delle ore di sostegno (vedere anche la nuova legge sulla dislessia), mina alla base la possibilità di recuperare didatticamente e accogliere in modo dignitoso le situazioni di difficoltà e svantaggio.
  • La quasi eliminazione del personale dedicato al solo insegnamento della lingua inglese, nonostante gli slogan, nei fatti impoverisce l’attività didattica sulla lingua straniera.
  • L’utilizzo, al loro posto, degli insegnanti abilitati anche all’insegnamento della lingua inglese crea disparità enormi fra bambini che vedranno nelle loro classi sempre le stesse due maestre e bambini che rischiano di dover condividere una delle due insegnanti con molte altre classi.
    In questo modo i bambini perderanno una delle due figure di riferimento, subendo la frammentazione dell’insegnamento.
  • La modifica dei meccanismi di calcolo dell’organico per le classi prime, pur nella apparente limitatezza (cosa saranno mai 4 ore di meno), genera una riduzione del numero complessivo di maestre presenti nella scuola.

Come genitori osserviamo preoccupati e impotenti a un processo di graduale smantellamento della scuola elementare pubblica.

Abbiamo tutti figli inseriti in classi a tempo pieno.
Vorremmo 40 ore di attività didattica, correttamente distribuita tra tempo mensa e tempo scuola.
Vorremmo che i nostri figli possano riconoscere le “loro” maestre, di “loro” fidarsi e da “loro” essere guidati.

Non vogliamo che i nostri figli siano normalmente affidati a 4-5 insegnanti differenti, oltre a quelli di religione e inglese.
Non vogliamo vedere ridotta la scuola pubblica, la “nostra” scuola, la scuola di tutti, ad un insegnamento tenuto solo di mattina con attività pomeridiane “a pagamento dei genitori”.

Vogliamo qualità didattica e non baby-sitter.
Le maestre della nostra scuola sono in grado di fornirla.

Chiediamo al Dirigente e al Collegio dei Docenti del nostro Circolo di adoperarsi (pur con gli evidenti vincoli imposti dall’esterno) per un’organizzazione che limiti questi disagi e che, dove inevitabile, li distribuisca uniformemente tra tutti i bambini della scuola in modo da non creare situazioni di particolare svantaggio.

Altri riferimenti:
Dal sito della Pubblica Istruzione Circolare Ministeriale del 14 marzo 2011, n.21
http://archivio.pubblica.istruzione.it/dg_pers_scolastico/index.shtml
http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/5cb14883-a970-4fff-8693-b479f33b775f/cm21_11.zip
Sigle sindacali aderenti al comunicato “Grave situazione della scuola primaria di Roma”:
FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL, GILDA UNAMS

Non si parla di POF…Ma se ne parlerà

Al termine del Consiglio di Istituto dell'11 febbraio ci sarebbero tante cose da dire su quanto discusso e deliberato.

Si potrebbe parlare del programma annuale del 2011, si potrebbero riportare le comunicazioni fornite in sede di Consiglio, si potrebbero descrivere le emozioni provate nelle cinque ore di riunione e pre-riunione.

Ma in questa sede voglio raccontare soprattutto di un argomento di cui non si è discusso: non si è affrontato il tema del POF (Piano dell'Offerta Formativa) previsto dall'ordine del giorno.

E perché? E' mancato il numero legale? C'è stato un litigio? Alle 21.00 nessuno ce la faceva più a parlare? Nulla di tutto questo……..Tutt'altro…….

Un consigliere (della rappresentanza dei genitori) ha chiesto di rinviare la discussione proponendo di organizzare una riunione del Consiglio incentrata principalmente sulla descrizione del POF.

E’ una richiesta strategica volta a dare importanza alla spiegazione delle linee guida e di dettaglio dell’offerta proposta ai nostri figli dalle maestre e da tutto il personale del 231° Circolo Didattico.

E’ con enorme soddisfazione che annoto come l’intero Consiglio (Dirigente, rappresentanza genitori, rappresentanza ATA, rappresentanza maestre) si sia espresso a favore di questa proposta e, con la collaborazione del Presidente, abbia deciso di organizzare a breve un’ulteriore riunione il cui tema principale sia la descrizione di dettaglio del POF e l’esposizione di eventuali altre proposte aggiuntive.

Mi piace considerarla come una tappa per dare visibilità e importanza al lavoro che insegnanti e personale tutto del 231° Circolo svolgono a favore dei nostri figli.

E perché no, magari lo ricorderemo come un passaggio che ci faccia tutti (bambini-personale-genitori) sentire una comunità che collabora attivamente per il bene dei piccoli alunni del presente e del futuro.

Il Consiglio di Circolo generalmente è pubblico. Perché non partecipi anche tu (come uditore, mi raccomando) quando si parlerà del POF?

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Consiglio di Istituto 11 febbraio 2011

Il Consiglio di Istituto è stato convocato per il giorno 11 febbraio 2011 alle ore 17:30 presso l’Aula Nanomondo, Villa Sciarra, Frascati.

Tutti i genitori hanno diritto di partecipare in qualità di uditori.

Ordine del Giorno:

  1. Comunicazioni del Presidente
  2. Comunicazioni del DS
  3. Variazioni di bilancio
  4. Programma annuale 2011
  5. Aggiudicazione appalto per assicurazione integrativa
  6. Aggiudicazione appalto trasporto per visite di istruzione
  7. Uscite didattiche
  8. Piano offerta formativa: Progetti
  9. Adesione progetto Quantum